Associazione Motonautica Pavia e Associazione Motonautica Venezia

AMP è nata nel 1929 e dallo stesso anno organizza il Raid Motonautico Pavia-Venezia, la manifestazione motonautica in acque interne più lunga al Mondo e dal 2021 è affiancata dall’AMV, nata nel 1997. Il Raid Pavia Venezia ha vissuto periodi di gloria negli anni passati quando i migliori piloti si sono sfidati sulle acque di Ticino e Po e in quelle della laguna Veneta con velocità crescenti, anno dopo anno, sino a raggiungere nel 2015 il record tuttora imbattuto di 203,341 kmh registrato da Dino Zantelli. Il Raid rappresenta per la motonautica ciò che la Mille Miglia rappresenta nell’automobilismo.

Negli anni il Raid ha affrontato crescenti difficoltà organizzative tali da sospenderne l’organizzazione dal 2011 al 2020. Lo scorso anno, quasi per scommessa AMP e AMV hanno avuto il coraggio di riprendere l’organizzazione della gara e sono stati premiati da una inaspettata risposta da parte di piloti, non solo italiani ma anche stranieri. La gara si è svolta con la partecipazione di 90 concorrenti con arrivo e premiazione nella cornice dell’Arsenale di Venezia in Laguna a chiusura del Salone Nautico.

Entrambe le Società sono guidate dalla passione dei propri soci per la nautica sportiva e da diporto e condividono tale passione con migliaia di appassionati che lungo le rive del Po attendono il passaggio delle barche seguendo una tradizione che si tramanda tra generazioni. Quest’anno l’impegno è stato ripagato ancora di più, tant’è che alla 70a edizione della gara che si correrà il prossimo 5 Giugno si sono iscritti ben 157 equipaggi, provenienti da 14 Nazioni che hanno esaurito la lista dei partecipanti in sole 60 ore. Tra gli iscritti alcuni nomi famosi della Motonautica professionistica, attuale e storica, numerosi figli di campioni che hanno onorato il Raid nel passato Guido Cappellini, Tullio Abbate, Christian Ghedina, Riccardo Ravizza, Ottavio Missoni, Giampaolo Montavoci, Giampaolo Focchi, Pietro Petrobelli.

Se la passione per lo sport resta il valore fondante dell’organizzazione, anche l’attenzione verso le nuove soluzioni tecnologiche rispettose dell’ambiente non è da meno. AMP e AMV sono molto sensibili alle problematiche riguardanti la crisi climatica e la protezione degli ecosistemi: infatti, per la prima volta nella loro storia, accoglieranno con entusiasmo tra i partecipanti un’imbarcazione motorizzata con sistemi a carburanti alternativi e a basso impatto ambientale. Inoltre, nelle giornate del Salone Nautico a Venezia, alcune imbarcazioni con motorizzazione elettrica saranno impegnate in gare dimostrative. Questa iniziative sono nate dalla volontà di promuovere miglioramenti nel settore della nautica e del diporto, con l’obiettivo di diminuire l’impronta ecologica del settore e di tutti gli eventi collegati.

Da queste premesse, e dalla consapevolezza che condividiamo gli stessi valori di rispetto e protezione dell’ambiente e delle foreste, è nata la collaborazione con WOWnature: abbiamo deciso di supportare la riforestazione di San Colombano, una nuova foresta che sta nascendo nel Comune di Sozzara, un’area che ospita vasti boschi ripariali, pioppeti, seminativi, saliceti spontanei, sabbioni, zone umide in corrispondenza di vecchie cave di argilla e “bugni”. Il progetto di riforestazione prevede la messa a dimora di oltre 250.000 piante appartenenti alle principali specie autoctone della zona: pioppo bianco e nero, salice bianco, olmo campestre, farnia, frassino, frangola, pallon di maggio, sanguinello, sambuco, corniolo. Gli organizzatori del Raid pianteranno 1 albero per ogni  equipaggio iscritto, ovvero, 153 alberi per il progetto di riforestazione a San Colombano.

Crediamo che una manifestazione sportiva storica come il Raid che aggrega la passione di migliaia di persone lungo i 413 km di percorso, sia un valido elemento di sensibilizzazione e di rispetto verso la Natura, il nostro territorio e le foreste del nostro Pianeta. Perché il fiume e la laguna sono la nostra passione e, oltre ad essere la nostra casa, sono luoghi che rispettiamo, amiamo e che vogliamo proteggere.

Aree attive

Il Parco San Colombano si estende su una superficie di circa 730 ettari nel comune di Suzzara, nella golena prospiciente gli abitati di Riva e Tabellano. L’area ospita vasti boschi ripariali di recente realizzazione, pioppeti, seminativi, saliceti spontanei, sabbioni, zone umide in corrispondenza di vecchie cave di argilla e “bugni”

Parco di San Colombano

Il Parco San Colombano si estende su una superficie di circa 730 ettari nel comune di Suzzara, nella golena prospiciente gli abitati di Riva e Tabellano. L’area ospita vasti boschi ripariali di recente realizzazione, pioppeti, seminativi, saliceti spontanei, sabbioni, zone umide in corrispondenza di vecchie cave di argilla e “bugni”

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