Luxottica Group

Luxottica, leader nel design, produzione e distribuzione di occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi, è da sempre attenta alla salvaguardia dell’ambiente. Ne sono esempi gli investimenti nelle tecnologie più avanzate a basso impatto ambientale e in processi produttivi sempre più efficaci, tali da garantire un utilizzo più efficiente e responsabile dell’energia e delle risorse naturali. In questo contesto nasce ad Agordo, sede del principale stabilimento del Gruppo, il primo bosco firmato Luxottica. Si tratta del più grande progetto di riforestazione di un’azienda privata sulle aree colpite dalla terribile tempesta Vaia che, nell’ottobre 2018, ha abbattuto quasi interamente un’area di 30 ettari proprio alle spalle dello stabilimento produttivo dell’azienda.

Luxottica si prenderà cura complessivamente di 15.000 alberi, recuperando i tronchi abbattuti dalla tempesta, salvaguardando gli alberi risparmiati, mettendo in sicurezza il suolo e favorendo la crescita di quelli che nasceranno spontaneamente per la rigenerazione naturale della foresta. Il piano di intervento prevede anche l’impianto in piccoli nuclei di 2.000 nuovi alberi, solo di specie di origine locale, per aumentare la biodiversità e la resilienza della foresta.

Ma quali saranno i benefici reali del primo bosco firmato Luxottica?

In termini di cattura e conservazione della CO2, il principale gas ad effetto serra, il nuovo bosco genererà un beneficio di 8.500 tonnellate di CO2 catturata e conservata negli alberi, equivalente alle emissioni CO2 di un anno di 1.700 cittadini italiani. Il progetto, che si sviluppa in due fasi, darà vita a un percorso di economia circolare anche su scala locale, con l’impiego di legname e scarti forestali recuperati.

L’intervento restituisce valore ambientale, economico e sociale al territorio, mitigando l’impatto delle attività Luxottica sull’ambiente e trasformando un evento traumatico come Vaia in un’opportunità di miglioramento del territorio sotto i profili idrogeologico, ambientale e paesaggistico.

Aree attive

Agordo

Proteggiamo gli alberi risparmiati dalla tempesta, favoriamo la crescita degli alberi che nascono spontaneamente per la rigenerazione naturale della foresta, piantiamo nuovi alberi – noccioli, frassini, carpini, faggi ma anche rosa canina e corniolo – per aumentare la biodiversità e la resilienza della foresta.

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