VisitAsiago

Ci sono luoghi in cui, come se avessimo un sesto senso, percepiamo che c’è qualcosa di più. Luoghi dove ogni cosa è intrisa di storia, cultura, tradizioni, dove antichi popoli hanno lasciato la propria firma, con un segno sulla montagna o con una leggenda tramandata di generazione in generazione fino ad oggi.

L’Altopiano di Asiago, conosciuto anche come l’Altopiano dei Sette Comuni, è sicuramente uno di questi. Visitare i suoi paesi – immersi tra i boschi e circondati da un ambiente naturale ancora incontaminato popolato da moltissime specie di animali selvatici, piante, funghi e fiori dai mille colori e profumi – significa fare un viaggio tra le testimonianze di diverse epoche storiche: in molti sembrano essere passati di qui lasciando le loro impronte, una grande eredità di tradizioni, una mitologia tipicamente nordica e un dialetto germanico chiamato “cimbro” ancora oggi presente in molte parole di uso comune. Ci fu poi la Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, un governo autonomo e comunitario, alleato della Repubblica di Venezia; e ci fu poi la triste parentesi della Prima Guerra Mondiale (1915-1918), i cui segni si possono vedere tuttora, durante la quale Asiago gli altri centri dell’Altopiano vennero completamente rasi al suolo dai bombardamenti e le loro popolazioni evacuate.

Nel dopoguerra ci fu infine il ritorno tra le montagne, la ricostruzione dei boschi, la rinascita e lo sviluppo turistico di Asiago e del suo Altopiano, che conserva ancora le proprie tradizioni, alcune divenute ormai leggenda, altre invece ancora vive e praticate dalla popolazione locale. Qui il tempo sembra quasi essersi fermato, la qualità delle specialità locali che vince ancora sulla quantità: il formaggio, le patate di Rotzo, il sedano di Rubbio, il tarassaco di Conco, salumi, miele e confetture, e tante altre specialità hanno in comune una qualità senza paragoni.

Nell’ottobre 2018, la tempesta Vaia si è abbattuta con tutta la sua forza sui boschi dell’Altopiano, lasciando dietro di sé una ferita ancora aperta. Per questo, Visit Asiago Sette Comuni (l’ufficio di promozione turistica dell’Altopiano) ha deciso di supportare WOWnature, perché questi boschi – ricchi di storia e tradizioni – possano rinascere.

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“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo del cuore, da lui vissuto e raccontato. Sostieni quest’area colpita da Vaia e dal bostrico.

Enego

“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo del cuore, da lui vissuto e raccontato. Sostieni quest’area colpita da Vaia e dal bostrico.

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