STORIE DI SUCCESSO

Luxottica

Nel 1961 ad Agordo, nelle Dolomiti bellunesi, nasce Luxottica: una piccola produzione di componenti e accessori per il settore ottico. Grazie a un savoir-faire d’eccellenza, la sua rete wholesale oggi include più di 150 paesi nei cinque continenti e un network retail di circa 9.200 negozi. Nonostante la crescita senza precedenti, il gruppo rimane fedele alle sue radici territoriali, scosse dalla tempesta Vaia nel 2018. Dato lo stretto legame con il territorio, Luxottica ha finanziato il più grande progetto di riforestazione a opera di un’azienda privata: 30 ettari, pari a circa 50 campi da calcio. Attraverso la nostra collaborazione, che ha coinvolto anche il Comune di Agordo, Luxottica sostiene i lavori di pulizia e gestione di più di 15000 alberi adulti e l’impianto di 2.000 nuovi alberi, di specie locali, per aumentare la biodiversità e la resilienza della foresta. Il primo bosco firmato Luxottica sarà in grado di catturare e conservare 8.500 tonnellate di CO2, pari alle emissioni di CO2 annuali di 1.700 cittadini italiani. In più, impiegare il legname e gli scarti forestali recuperati darà origine a un percorso di economia circolare su scala locale. L’intervento restituisce valore ambientale, economico e sociale al territorio, mitigando l’impatto delle attività Luxottica e trasformando un evento traumatico, come la tempesta Vaia, in un’opportunità di sviluppo del territorio.

Scopri di più sul progetto guardando il video.

STORIE DI SUCCESSO

Levico Acque

Anche l’acqua può essere climate positive, Levico ne è la prova. Già carbon neutral dal 2014, fa un salto di qualità nel 2019 diventando la prima acqua climate positive, compensando il 110% delle sue emissioni. Come? Piantando e prendendosi cura di 65 alberi al giorno, dalle Alpi al mare in aree WOW di tutta Italia. L’azienda non si limita a questo, ma sensibilizza i consumatori attraverso le sue bottiglie, ovviamente in vetro a rendere, riutilizzabile fino a 30 volte prima di essere riciclato. Di recente, ha implementato le “etichette manifesto”, selezionate tra le 5 migliori idee di comunicazione sociale nel Global Water Drink Award. La forza di questa innovazione sta nella sua semplicità: immagini evocative abbinate a frasi d’impatto, finalizzate a spingere all’azione contro la crisi climatica.

STORIE DI SUCCESSO

Pasta Sgambaro

Qualità e rispetto dell’ambiente sono due concetti che dovrebbero essere strettamente legati. Pasta Sgambaro ne è un esempio: fondata nel 1947, Sgambaro Molino e Pastificio ha l’obiettivo di portare sulla tavola degli italiani una pasta buona, sana e sicura. Per questo, Sgambaro utilizza dal 2001 esclusivamente grano duro prodotto in Italia: una decisione che, oltre ad assicurare un diretto controllo di filiera, elimina l’impatto dei trasporti internazionali della materia prima.

 

L’attenzione alla responsabilità ambientale, tuttavia, non si ferma qui. La volontà di lasciare un mondo migliore di come l’ha trovato guida ancora oggi le strategie di business dell’azienda, che ha intrapreso un piano di miglioramento decennale per diventare Climate Positive entro il 2030. Tra le azioni concrete che fanno parte di questo percorso di miglioramento continuo è degna di nota l’eliminazione totale della plastica dalla nuova confezione 100% riciclabile della linea Etichetta Bio, un nuovo packaging interamente composto da fibra cellulosica vergine certificata FSC®, un’innovazione che è valsa la vittoria dell’ADI Packaging Design Award 2022 assegnato dall’Associazione per il Disegno Industriale in virtù di “innovazione, la chiarezza d’informazione e l’utilizzo di materiali ecosostenibili completamente riciclabili”.

 

E non finisce qui: Sgambaro è in prima linea anche nel prendersi cura degli ecosistemi naturali, con il supporto a progetti di riforestazione e protezione e ripristino di foreste esistenti nel rispetto degli stringenti standard di gestione forestale responsabile.

STORIE DI SUCCESSO

Alta Badia Brand

La responsabilità ambientale sta diventando un pilastro fondamentale non solo per le aziende, ma anche per le organizzazioni di promozione territoriale. Un esempio lampante di questo fenomeno è dato da Alta Badia Brand che, impegnata costantemente nello sviluppo di progetti che mirano a ridurre l’impatto turistico sul comprensorio, si è impegnata una vera call to action nei confronti dei turisti. Negli ultimi anni abbiamo realizzato insieme un progetto di riforestazione su aree danneggiate dalla tempesta Vaia interamente finanziato e supportato, tramite l’adozione di alberi, dai turisti che hanno voluto lasciare un segno positivo sulle montagne che amano.