Bosco Fontaniva: la nuova food forest al Parco Fiume Brenta

A Fontaniva sta nascendo un nuovo bosco per i residenti, i turisti, gli appassionati di natura e gli sportivi: il Bosco Fontaniva. Il progetto del nuovo prevede di piantare solamente specie autoctone come l’acero campestre, il pioppo, la quercia, il tiglio, l’olmo, ma anche arbusti come la frangola, il prugnolo, la sanguinella, il ligustrello e molti altri che andranno a formare una vera e propria food forest.

Il 10 aprile si pianta la food forest al Bosco Fontaniva

Si avvicina la data del primo impianto al Bosco Fontaniva, nel cuore del Parco Fiume Brenta. Questo territorio ha da sempre un legame fortissimo con il Brenta, la natura e le sue acque, perché svolge la funzione di corridoio ecologico offrendo alla fauna un rifugio  nei greti, nelle aree golenali, nei boschi ripariali e nelle aree umide. Il nuovo bosco nascerà in un’area in cui prima c’era una monocoltura, ovvero un campo di mais: trasformare quest’area in un bosco – una food forest – utile ai cittadini, ai residenti, agli sportivi, a chiunque ami il Brenta e la natura ma anche alla fauna selvatica. La biodiversità, per rigenerare i territori, proteggere gli ecosistemi e costruire un mondo migliore, è essenziale.

Infatti, progetto del nuovo Bosco Fontaniva prevede l’impianto di circa 8.400 piantine forestali – sia arboree che arbustive – su un’estensione di circa 7 ettari, la manutenzione dell’area d’impianto per i prossimi 5 anni e l’installazione di pannelli informativi. Bosco Fontaniva nascerà grazie al Comune di Fontaniva, alle aziende partner, alla Regione Veneto e al Parco Fiume Brenta che, grazie al progetto LIFE Brenta 2030, ha facilitato la creazione del bosco.

L’obiettivo è di creare una food forest con il più alto tasso di biodiversità possibile. Ma che cos’è una food forest? La  food forest è una coltivazione multifunzionale in cui possiamo trovare alberi da legno, piante da frutto, erbe medicinali e officinali, bacche, ortaggi e molto altro, in sinergia con le piante spontanee e gli animali che vivono quel particolare habitat.

Progettare e creare una food forest permette di offrire al nostro pianeta una zona di biodiversità, creando un microclima particolare e producendo ossigeno, contrastando l’erosione e intrappolando sostanze organiche, ridonando spazio agli animali selvatici e domestici. Non dimentichiamoci dei benefici sulla nostra salute psicofisica che il contatto con la natura può donare.

Vuoi supportare anche tu il progetto della food forest al Bosco Fontaniva adottando una frangola, un prugnolo, una sanguinella o un ligustrello? Pianteremo insieme il tuo albero sabato 10 aprile dalle ore 15.00.