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Gelso

  • Gli amanti delle cose buone
  • I più saggi

Originario dell’Asia e importato nell’antichità per produrre la seta attraverso i bachi, oggi è conosciuto per le succose more di gelso che possono essere bianche, nere o rosse. La frutta si raccoglie tra maggio e giugno e può essere mangiata fresca, in confetture o nelle famose granite siciliane. Plinio il vecchio lo definisce “sapientissima arborum”, il più saggio degli alberi, perché con pazienza attende che siano scongiurate anche le gelate più tardive per emettere il fogliame. Dedicato alle persone pazienti.

Nome scientifico: Morus alba
Nome comune: Gelso

Il gelso è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Moraceae, originario del nord della Cina e della penisola coreana. Cresce piuttosto rapidamente, fino a 20 metri d'altezza, è longevo e può diventare secolare, fino a 300 anni. Il tronco è irregolare e ricco di ramificazioni, che sostengono una chioma densa. Le foglie hanno forme e dimensioni irregolari, ma i margini hanno sempre una dentatura triangolare. Le foglie prendono un colore verde chiaro in primavera-estate, che diventa e giallo intenso in autunno. Da del suo meglio in luoghi soleggiati, al massimo a mezz'ombra, e necessita di molto spazio per crescere. Il suo apparato radicale è curioso, di un color arancio carico, robusto e poco adatte a terreni secchi.

Sbagliato considerare il gelso come un frutto, perché che appartiene alla famiglia delle Moraceae, come il fico e la fragola. La parte gustosa e zuccherina non è altro che un ingannevole, ma dolce, infruttescenza. Il gelso è un albero prezioso, non soltanto per i suoi frutti golosi, o per le sue foglie che permettono la produzione della seta naturale, ma anche per le sue proprietà erboristiche conosciute anche nella medicina popolare. Al gelso dobbiamo alcune storie d’amore antiche che nulla hanno da invidiare a quella di Romeo e Giulietta. La più conosciuta di queste storie è di origine greca e narra le vicende di Tisbe e Piramo, ma esiste una storia quasi del tutto identica nella cultura araba.

Dai frutti del gelso bianco si estraggono oli essenziali profumati impiegati come aromatizzanti naturali, soprattutto nei preparati cosmetici e nei composti per le sigarette elettroniche. Spesso si usa per preparare marmellate, sciroppi, liquori e decotti, oltre alla famosa granita di gelsi siciliana. Le bacche di gelso assicurano un buon apporto di antiossidanti efficaci nel contrastare i radicali liberi, infiammazioni, mal di testa e tosse. Inoltre, il gelso bianco viene utilizzato nel trattamento di patologie come ipertensione, colesterolo alto e diabete, per via del suo scarso contenuto calorico, ed è ricco di resveratrolo, una sostanza utile a combattere il cancro e le malattie del cuore.

( da 34,00  )

Caratteristiche che lo rendono unico

33,00 Kg
di CO2 catturata in un anno

20 metri

altezza raggiungibile

170 anni

aspettativa di vita massima

200 Kg

frutta prodotta in un anno

Foreste in cui puoi far crescere il tuo Gelso, adottandolo o regalandolo.