
Febbraio 2026 – Aggiornamenti da Bosco dei Sette Cieli
Siamo tornati ad Altofonte (PA), in Sicilia, per fare il punto della situazione a Bosco dei Sette Cieli dopo un’annata meteorologica particolarmente complessa. L’obiettivo della nostra visita è stato quella di verificare lo stato di salute delle piante messe a dimora lo scorso anno e proseguire l’espansione della Food Forest.
Gestire l’emergenza climatica
L’estate del 2025 è stata una delle più critiche per il territorio siciliano, con una siccità severa che si è protratta quasi ininterrottamente da marzo a novembre. Questo scenario ha messo a durissima prova le giovani piante, causando uno stress idrico che ha portato alla perdita di alcuni esemplari. Per mantenere l’integrità del progetto, abbiamo pianificato la sostituzione delle fallanze: un intervento tecnico necessario per reinserire nuove piante laddove quelle precedenti non hanno attecchito, garantendo così la densità forestale prevista.
Oltre 80 cittadini per il nuovo evento
Nonostante le sfide climatiche, l’entusiasmo non è mancato: durante l’ultimo evento di impianto, circa 80 persone si sono unite a noi, al Collettivo Rewild Sicily e a Rossella del Caseifico delle Scale, per mettere a dimora nuovi alberi.
In questa fase abbiamo differenziato gli interventi in due aree distinte: una fascia perimetrale con un sesto d’impianto denso di specie arbustive, per creare una barriera naturale protettiva, e una zona centrale più rada. Quest’ultima è stata progettata per garantire agli alberi da frutto lo spazio vitale necessario allo sviluppo ottimale della chioma e dell’apparato radicale.
La Food Forest continua a crescere, adattandosi passo dopo passo a un clima che cambia, grazie al supporto costante di chi crede in questo progetto.
Guarda il video aggiornamento
Dicembre 2024 – Aggiornamenti da Bosco dei Sette Cieli
Siamo tornati a Palermo per un evento speciale di impianto insieme al Collettivo Rewild Sicily, dove abbiamo piantato circa 300 nuove piante per la nostra Food Forest. Questo progetto unico creerà un ecosistema commestibile, con alberi e arbusti che produrranno frutti, bacche e fiori per nutrire la fauna locale e le persone. Le piantine messe a dimora a marzo 2024 hanno superato un’estate siccitosa grazie alle cure costanti, e la pioggia di oggi è stata una vera e propria benedizione per favorire l’attecchimento.
Un evento speciale per nutrire l’ecosistema
A fine novembre, siamo andati a Bosco dei Sette Cieli, nel comune di Altofonte vicino a Palermo, per un nuovo evento di impianto organizzato da WOWnature. Circa 300 nuove piante, tra specie forestali, arboree, da frutto e arbustive, sono state messe a dimora per dare vita a una Food Forest: una foresta commestibile pensata per nutrire sia le persone che gli animali, arricchendo al contempo l’ecosistema locale e la biodiversità.
Resilienza in un contesto di siccità
Le prime piantine, messe a dimora nel marzo 2024, hanno affrontato una sfida non indifferente: l’estate siciliana, caratterizzata da temperature estreme e siccità prolungata. Nonostante queste difficoltà, le piante sono riuscite a sopravvivere grazie alle cure costanti di Rossella, custode del Bosco dei Sette Cieli, e del Collettivo Rewild Sicily, che ha dedicato tempo e passione per assicurare la loro crescita. La pioggia caduta durante l’evento di impianto di questo novembre è stata una gradita sorpresa, facilitando l’attecchimento delle nuove piante. Questa fase iniziale è cruciale per permettere alle radici di svilupparsi in profondità e adattarsi al loro nuovo ambiente.
Un progetto per il futuro
Il Bosco dei Sette Cieli non è solo un intervento di riforestazione, ma un modello di rigenerazione ambientale e sociale. Le nuove piante renderanno quest’area un rifugio per la biodiversità, migliorando il microclima locale, combattendo l’erosione del suolo e creando uno spazio di connessione tra le persone e la natura.
Guarda il video



