Agordo

Agordo è senza dubbio una delle mete più suggestive delle Dolomiti, un superbo scenario naturale circondato dalle imponenti e maestose cime dolomitiche tutelate dall’UNESCO: Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi e Vette Feltrine.

Ai piedi della catena dell’Agner, nel gruppo delle Pale di San Martino, c’é il bosco del col Larion sovrastante la zona industriale di Valcozzena – area dove Luxottica ha il suo principale stabilimento produttivo – che riveste un’importante funzione paesaggistica ed è proprio di fronte alla città di Agordo, ben visibile dalla piazza centrale. La tempesta Vaia, che nel 2018 ha abbattuto circa il 70% degli alberi che la popolavano, ha accelerato il processo di trasformazione del bosco, adattandosi al cambiamento climatico; prima di Vaia, la superficie forestale era costituita in prevalenza da un popolamento artificiale di abete rosso e larice su un terreno che una volta era adibito a prati e pascoli, e in alcune aree, da una faggeta montana.

L’intervento in quest’area, la cui proprietà è suddivisa tra più di un centinaio di piccoli proprietari forestali, è il più grande intervento di ripristino delle foreste colpite da Vaia finanziato da un’azienda privata, Luxottica. L’obiettivo è proteggere gli alberi risparmiati dalla tempesta, favorire la crescita degli alberi che nascono spontaneamente per la rigenerazione naturale della foresta e piantare nuovi alberi per aumentare la biodiversità e la resilienza della foresta.

Un progetto partecipato e trasparente, con il coinvolgimento e la partecipazione dei proprietari e dell’amministrazione comunale, non può che avere ricadute positive sulla sicurezza dei cittadini: protezione dal rischio idrogeologico e miglioramento di quel paesaggio magnifico che è patrimonio di tutti, da conservare, preservare e consegnare sano alle future generazioni.

PROGETTO: WOWalps
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