Agordo

Agordo è senza dubbio una delle mete più suggestive delle Dolomiti, un superbo scenario naturale circondato dalle imponenti e maestose cime dolomitiche tutelate dall’UNESCO: Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi e Vette Feltrine.

Ai piedi della catena dell’Agner, nel gruppo delle Pale di San Martino, c’é il bosco del col Larion sovrastante la zona industriale di Valcozzena – area dove Luxottica ha il suo principale stabilimento produttivo – che riveste un’importante funzione paesaggistica ed è proprio di fronte alla città di Agordo, ben visibile dalla piazza centrale. La tempesta Vaia, che nel 2018 ha abbattuto circa il 70% degli alberi che la popolavano, ha accelerato il processo di trasformazione del bosco, adattandosi al cambiamento climatico; prima di Vaia, la superficie forestale era costituita in prevalenza da un popolamento artificiale di abete rosso e larice su un terreno che una volta era adibito a prati e pascoli, e in alcune aree, da una faggeta montana.

L’intervento in quest’area, la cui proprietà è suddivisa tra più di un centinaio di piccoli proprietari forestali, è il più grande intervento di ripristino delle foreste colpite da Vaia finanziato da un’azienda privata, Luxottica. L’obiettivo è proteggere gli alberi risparmiati dalla tempesta, favorire la crescita degli alberi che nascono spontaneamente per la rigenerazione naturale della foresta e piantare nuovi alberi per aumentare la biodiversità e la resilienza della foresta.

Un progetto partecipato e trasparente, con il coinvolgimento e la partecipazione dei proprietari e dell’amministrazione comunale, non può che avere ricadute positive sulla sicurezza dei cittadini: protezione dal rischio idrogeologico e miglioramento di quel paesaggio magnifico che è patrimonio di tutti, da conservare, preservare e consegnare sano alle future generazioni.

Il 4 giugno, alla presenza del Presidente Onorario di Luxottica, Cavaliere Luigi Francavilla, del Chief Operating Officer Giorgio Striano e del Sindaco di Agordo Roberto Chissalè, è stato piantato il primo albero del nuovo bosco realizzato grazie all’impegno di Luxottica. Trattasi del primo impianto degli oltre 2000 alberi che verranno piantati e che, insieme ai 15000 di cui Luxottica si sta già prendendo cura, andranno a riforestare un’area di oltre 30 ettari.

Ma quali saranno i benefici reali del primo bosco firmato Luxottica?

In termini di cattura e conservazione della CO2, il principale gas ad effetto serra, il nuovo bosco genererà un beneficio di 8.500 tonnellate di CO2 catturata e conservata negli alberi, equivalente alle emissioni CO2 di un anno di 1.700 cittadini italiani. Il progetto darà vita a un percorso di economia circolare anche su scala locale, con l’impiego di legname e scarti forestali recuperati.

L’intervento restituisce valore ambientale, economico e sociale al territorio, mitigando l’impatto delle attività Luxottica sull’ambiente e trasformando un evento traumatico come Vaia in un’opportunità di miglioramento del territorio sotto i profili idrogeologico, ambientale e paesaggistico.

PROGETTO: WOWalps
Partner:

Racconti WOW

leggi gli ultimi articoli

Racconti WOW

leggi gli ultimi articoli

L’autunno è arrivato: ecco 4 alberi per ammirare un fantastico foliage autunnale

Bostrico: nelle foreste colpite da Vaia si lotta contro un parassita