Forest Bathing: immergersi in un bagno di natura

Gli studi lo confermano: i benefici che il contatto con la natura genera nel corpo e nella mente sono reali e misurabili. Ancora meglio se questi momenti sono condivisi con persone a noi care: i livelli di stress e di tossine si abbassano, anche in tempi molto rapidi, permettendoci un ritorno a ritmi più sereni. Ciò ci permette di rinvigorire il nostro sistema immunitario, contribuendo a diminuire la pressione arteriosa e anche gli stati depressivi.
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Il “forest bathing” è una pratica nata in Giappone:  il nome originario è shinrin-yoku, temine che indicava la pratica del “passeggiare nei boschi”, una sorta di “bagno nella foresta”, nella natura, durante il quale perdersi all’ombra degli alberi. Un’esperienza di totale immersione nel verde, capace di generare benefici per mente e corpo.

Entrare in contatto con alberi e piante per un periodo di tempo ha un effetto detox potentissimo: negli anni ’80 in Giappone il governo ha predisposto un piano di finanziamenti per diffondere questa pratica: alcuni studi provenienti proprio dal Giappone hanno dimostrato gli effetti benefici del forest bathing. La stagione migliore per praticare questa forma di immersione nelle sostanze naturali positive è l’estate, quando molte latifoglie – faggi e betulle – si trovano al massimo del loro sviluppo. Anche le conifere come pini e abeti apportano benefici balsamici, soprattutto al sistema respiratorio.

Quest’estate, per trovare ristoro dopo lo stress e la tensione accumulati nei mesi di lavoro, camminare nei boschi e praticare il forest bathing diventerà tutt’altro della semplice passeggiata. Vi consigliamo alcuni sentieri in Trentino, facili ed alla portata di tutti. Da non perdere è sicuramente la passeggiata nel fitto bosco di faggi, nel Parco di Forest Bathing, a Fai della Paganella. Troverai quattro facili sentieri tematici, scegli il percorso e la durata in base al tempo a disposizione : Il Sentiero dell’Otto, il Sentiero dei Belvedere, il sentiero del Popolo dei Reti e Acqua e Faggi.

Di boschi adattai al forest bathing ce ne sono molti ed in quasi tutte le regioni. In Piemonte c’è la bellissima Oasi Zegna, dove si trova il Bosco del sorriso. In Friuli ci sono percorsi di forest therapy nelle Valli del Natisone, vicino a Udine; in Trentino addirittura puoi immergerti in un bioparco gestito dal Fai, quello della Paganella. In Toscana si può fare nel Parco della Maremma e sui Monti dell’Amiata, ma anche al confine con l’Emilia-Romagna, nella foresta di Camaldoli. Nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise potrai invece praticare un forest bathing immerso nei maestosi faggi.

Quest’estate, per trovare ristoro dopo lo stress e la tensione accumulati nei mesi di lavoro, camminare nei boschi e praticare il forest bathing diventerà tutt’altro della semplice passeggiata. Vi consigliamo alcuni sentieri in Trentino, facili ed alla portata di tutti. Da non perdere è sicuramente la passeggiata nel fitto bosco di faggi, nel Parco di Forest Bathing, a Fai della Paganella. Troverai quattro facili sentieri tematici, scegli il percorso e la durata in base al tempo a disposizione : Il Sentiero dell’Otto, il Sentiero dei Belvedere, il sentiero del Popolo dei Reti e Acqua e Faggi.