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Non è l’ardore che vogliamo

Abbiamo una grande novità per gli amici delle foreste: da oggi potrai contribuire alla protezione di una foresta matura, contrastando le minacce che la affliggono!

L’estate in Italia è sinonimo di sole a picco, alte temperature e, purtroppo, di incendi. Qualsiasi notiziario o testata giornalistica non si fa scappare immagini di foreste che ardono. Da cittadini, sentiamo di continuo che questa sarà l’estate più fresca della nostra vita, insomma, non si prospetta un futuro fresco

Chi ha a che fare con il bosco in Italia, ha sempre più a che fare con gli incendi boschivi e con la necessità di arginare gli effetti distruttivi del fuoco, elemento affascinante, che però vorremmo il più possibile lontano dalle nostre foreste. Qualcuno potrebbe obiettare dicendo che il fuoco è un elemento integrante e naturale nella vita di un bosco, ma sono necessarie alcune precisazioni. Alle nostre latitudini, gli incendi possono essere innescati naturalmente da fulmini o eruzioni vulcaniche e, sebbene anche gli incendi naturali possano avere effetti disastrosi, alcuni ecosistemi boschivi si sono evoluti in modo da trarre vantaggio dal passaggio del fuoco. 

 

Perché le foreste bruciano?

Tuttavia, gli incendi di questo periodo non sono naturali o prescritti. La mano dell’uomo sia dolosa che colposa, unita alla forte siccità, vento intenso e alle temperature da record, sfocia in incendi di grandi dimensioni, elevata intensità e molto difficili da spegnere. Infatti, le cause più comuni dei giganteschi roghi da prima pagina si possono riassumere in pochi punti:

  • Abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali
  • Utilizzo di strumenti o macchine agricole che producono scintille e fiamme
  • Accensione di fuochi in aree attrezzate (e non)
  • Parcheggiare l’auto sopra erba o foglie secche
  • Fuochi pirotecnici e lanterne
  • Mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

 

Anche chi non è esperto in materia forestale, capisce al volo che si tratta di fattori intenzionali o frutto di negligenza, ma comunque controllabili.  Nonostante possiamo realmente fare qualcosa per limitare le cause d’incendio, le nostre foreste continuano a pagare un altissimo prezzo in termini di distruzione di ecosistemi e biodiversità, oltre che di risorse economiche. . Vale la pena sottolineare che storicamente in Italia gli incendi hanno maggiore intensità e frequenza in alcune regioni della fascia mediterranea, tuttavia la situazione sta cambiando. Infatti, sono sta aumentando il numero di incendi anche in zone montane, come il Carso e l’alto Appennino.

 

Proteggi le foreste che ami con WOWnature

Probabilmente stai leggendo questo articolo perché hai piantato o vuoi piantare un albero con WOWnature, ma se ti dicessimo che da oggi puoi fare ancora di più?  Uno dei nostri obiettivi è di sostenere i forest manager nella ricerca e nell’implementazione di misure per tutelare le foreste esistenti. Per questo, abbiamo una grande novità per gli amici delle foreste: da oggi potrai contribuire alla protezione di una foresta matura, contrastando le minacce che la affliggono! Parliamo di taglio illegale, desertificazione, perdita di biodiversità e ovviamente di incendi. Con un contributo a tua scelta, potrai facilitare la prevenzione di questi eventi dannosi e far sì che le foreste crescano al meglio.

©ansa – 2022

Sei un gestore forestale? Assicurati di seguire queste buone pratiche

 

Se possiedi un’area boscata, i periodi più caldi dell’anno non sono di certo i più tranquilli. Per questo, abbiamo riassunto degli accorgimenti che possono facilitare la gestione dei tuoi alberi. 

 

Informati

Gli incendi in Italia sono regolati a livello regionale, perciò assicurati di conoscere le norme locali, specifiche per il tipo di ambiente in cui sta crescendo il tuo bosco. Non dimenticarti di rimanere aggiornato e di seguire le indicazioni degli enti preposti nella tua regione, in particolare nei mesi più caldi.
Per esempio, quando si tratta di abbruciamento, evitalo in presenza di vento, nei periodi di siccità e nelle ore più calde, ma per ulteriori dettagli, consulta il materiale regionale. 

 

Crea interruzioni nella copertura vegetale

Se il tuo bosco ha un’estensione ampia, pensa alla realizzazione di viali tagliafuoco per rallentare o arrestare il dilagare di incendi. Si tratta di  strade, piste aperte o piccoli canali che distanziano porzioni di bosco e possono salvare svariati alberi dalle fiamme. Sono utili anche nel caso in cui ci siano abitazioni o altri edifici nelle vicinanze.


Mantieni pulito

Per una volta non parliamo di rifiuti. All’interno di un bosco, è fondamentale monitorare lo stato della vegetazione erbacea e arbustiva, per assicurarsi che non costituisca uno strato troppo compatto e continuo. Meno piante sotto- chioma, facilitano la lotta all’incendio, facendo sì che si sviluppi più lentamente e non intacchi le chiome.

 

Accogli turisti (responsabili)

Fai in modo che la fruizione ricreativo-turistica sia sicura e rispetti le norme anti incendio. Assicurati che non ci sia un eccesso di erba secca e di vegetazione bassa. In più, accertati che le persone non gettino sigarette e altri rifiuti a terra. Se è consentito fare grigliate, queste devono limitarsi alle apposite aree attrezzate, lontano dalla vegetazione. 

 

Sii preparato

Bisogna essere sempre pronti a ogni evenienza, quindi assicurati di sapere dov’è la fonte d’acqua più vicina al tuo bosco e tieni dei dispositivi di spegnimento nei pressi dell’area. Saranno utili per contenere il principio d’incendio e si eviterà la propagazione su larga scala. 

Seguire queste indicazioni faciliterà la gestione della tua foresta, ma in caso di emergenza telefona alle autorità competenti:

 

  • 115, Vigili del Fuoco

  • 1515, Emergenza incendio boschivo

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