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Overshoot Day: cos’è e quando cade in Italia

Immagine No nature no future

Ogni anno, tra aprile e maggio, l’Italia raggiunge un traguardo che nessuno vorrebbe festeggiare: il suo Overshoot Day, il giorno in cui il nostro Paese ha già consumato tutte le risorse naturali che la Terra riesce a rigenerare nell’arco di un anno intero. Da quel momento in poi, siamo in debito con il pianeta.

Se ti stai chiedendo cosa significa Overshoot Day, quando cade in Italia o quante Terre consumiamo, sei nel posto giusto. In questo articolo trovi una risposta completa, con il confronto storico anno per anno e i passi concreti che puoi fare — anche tu, oggi.

Cos’è l’Overshoot Day? Significato e definizione

L’Overshoot Day (in italiano: giorno del sovrasfruttamento) è la data in cui l’umanità — o un singolo Paese — ha consumato tutte le risorse biologiche che la Terra è in grado di rigenerare nell’arco di quell’anno. Superata questa soglia, entriamo in deficit ecologico: attingiamo a risorse che appartengono agli anni futuri, sottraendole alle prossime generazioni.

A calcolarlo ogni anno è il Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca internazionale. Il metodo si basa su due grandezze:

  • Impronta ecologica: quanta superficie terrestre e acquatica serve a una persona per produrre tutto ciò che consuma (cibo, energia, fibra, legname) e per assorbire i rifiuti e le emissioni di CO₂ generate.
  • Biocapacità globale: la capacità della Terra di rigenerare le sue risorse naturali ogni anno.

La formula è semplice: si divide la biocapacità per l’impronta ecologica e si moltiplica per i 365 giorni dell’anno. Il risultato è la data dell’Overshoot Day. Esistono due tipi di Overshoot Day:

  • Earth Overshoot Day → la data globale per tutta l’umanità (nel 2025 è caduta il 24 luglio).
  • Country Overshoot Day → la data specifica per ogni singolo Paese, calcolata come se tutta l’umanità vivesse con lo stile di consumo di quella nazione.
grafico overshoot day dal 1970 al 2026

Quando è l’Overshoot Day in Italia?

L’Italia raggiunge il suo Overshoot Day tra la fine di aprile e la metà di maggio, con piccole variazioni di anno in anno. Se tutti gli 8 miliardi di abitanti della Terra consumassero risorse come gli italiani, il pianeta avrebbe esaurito il suo budget ecologico annuale già nella prima metà dell’anno.

Questo significa che l’Italia richiede l’equivalente di circa 3 Terre per sostenere il proprio stile di vita. Per dirla in modo ancora più diretto: servirebbero più di 5 “Italie” come territorio per soddisfare la domanda di natura dei residenti italiani — un dato che ci colloca stabilmente tra i Paesi con l’impronta più pesante d’Europa. 

Trovi la data aggiornata ogni anno nella sezione storica qui sotto.

 

L’evoluzione dell’Overshoot Day in Italia: il quadro storico

Negli ultimi anni la data italiana ha oscillato, anche a causa di revisioni metodologiche nei dati del Global Footprint Network. Ecco il quadro aggiornato:


Data Overshoot Day Italia 202113 maggio 

Simile al 2020; effetto post-pandemia ancora presente.


Data Overshoot Day Italia 202215 maggio 

Lieve miglioramento rispetto al 2021.


Data Overshoot Day Italia 2023: 15 maggio 

Stabile, ma già a metà anno in deficit.


Data Overshoot Day Italia 2024: 19 maggio 

Miglioramento apparente, legato anche a revisioni dei dati.


Data Overshoot Day Italia 2025: 6 maggio 

Anticipo di 13 giorni rispetto al 2024, in parte dovuto a nuovi dati su suoli agricoli e bilancio del carbonio marino.


Data Overshoot Day Italia 2026: 3 maggio 

Ulteriore anticipo: l’Italia richiede circa 3 Terre.


Cosa ci dice questo trend? La data si è stabilizzata — e in alcuni anni anticipata — attorno ai primi giorni di maggio. Il “salto” tra il 2024 e il 2025 non è solo frutto di un peggioramento nei consumi: la revisione metodologica del 2025 ha aggiornato i dati sulle superfici agricole e sul sequestro di carbonio oceanico, spostando le date di molti Paesi. Tuttavia, il dato strutturale rimane preoccupante: l’Italia è da anni stabilmente sopra la soglia di sostenibilità entro la prima metà dell’anno.



Country Overshoot days 2026

Come si colloca l’Italia nel contesto globale e europeo?

Per capire la situazione italiana, vale la pena guardarsi intorno. A titolo di riferimento, ecco come si distribuiscono le date dei principali Paesi (dati 2026):

  • Qatar: 4 febbraio — il Paese che consuma più in assoluto
  • Stati Uniti: 14 marzo
  • Francia: 24 aprile
  • Unione Europea (media): 3 maggio
  • Italia: 3 maggio — in linea con la media UE
  • Spagna: 4 giugno
  • Earth Overshoot Day (globale): luglio–agosto (varia ogni anno)

L’Italia si posiziona nella fascia intermedia dei Paesi europei: generalmente più virtuosa di Francia e Paesi del Nord Europa, ma ben lontana dalla sostenibilità. 

 

Quante Terre consuma l’Italia?

Secondo i dati del National Footprint and Biocapacity Accounts, l’impronta ecologica pro capite italiana si traduce in un fabbisogno di circa 3 Terre se tutta l’umanità vivesse come noi. In termini di territorio nazionale, servirebbero oltre 5 Italie per soddisfare la domanda di risorse dei soli residenti italiani.
I fattori che pesano di più sull’impronta ecologica italiana sono:

  • L’impronta del carbonio (emissioni fossili): rappresenta il 61% dell’impronta ecologica globale
  • Il consumo alimentare, in particolare le proteine animali
  • La mobilità privata e il trasporto aereo
  • Il consumo di suolo e le infrastrutture
di quanti pianeti abbiamo bisogno' overshoot day

Cosa succede dopo l’Overshoot Day?

Dopo il 3 maggio, l’Italia — come tutti i Paesi in overshoot — inizia ad attingere al “conto corrente ecologico” degli anni futuri. In pratica:

  • Si prosegue con la deforestazione per soddisfare la domanda di legname e suolo agricolo senza dare il tempo necessario per la rigenerazione.
  • Si esauriscono le riserve ittiche oltre i tassi di ripopolamento naturale.
  • Si accumula CO₂ nell’atmosfera più velocemente di quanto le foreste e gli oceani possano assorbirla.
  • Si degrada la biodiversità e si compromette la capacità degli ecosistemi di rigenerarsi.

Il debito ecologico accumulato dall’umanità dall’inizio degli anni ’70 al 2026 equivale a 22 anni di piena produttività biologica terrestre — un fardello che lasciamo in eredità alle generazioni future.

Cosa puoi fare tu? Azioni concrete per ridurre la tua impronta ecologica

La buona notizia è che le soluzioni esistono, e molte sono alla portata di tutti. Ogni scelta individuale, moltiplicata per milioni di persone, ha un impatto reale.

 

Alimentazione Ridurre il consumo di carne (soprattutto bovina) è una delle azioni più efficaci: la produzione animale è responsabile di una quota enorme di emissioni e uso del suolo. Scegliere prodotti locali e stagionali, ridurre gli sprechi alimentari e preferire una dieta ricca di legumi e vegetali può spostare il tuo Overshoot Day personale di settimane.

 

Mobilità Usare i mezzi pubblici, andare in bici o a piedi per gli spostamenti brevi, ridurre i voli intercontinentali: questi comportamenti incidono significativamente sull’impronta del carbonio individuale.

 

Casa e energia Passare a un fornitore di energia rinnovabile, migliorare l’isolamento termico dell’abitazione, scegliere elettrodomestici efficienti e ridurre il consumo di riscaldamento e raffrescamento sono interventi con effetti duraturi.

 

Consumi Acquistare meno e meglio, preferire il second-hand, riparare invece di sostituire, evitare la fast fashion: ogni oggetto prodotto ha un costo ecologico che inizia ben prima di arrivare nelle nostre mani.

 

Calcola il tuo Overshoot Day personale Il Global Footprint Network offre un test gratuito su footprintcalculator.org per scoprire quando cadrebbe il tuo Overshoot Day personale. È un ottimo punto di partenza per capire dove intervenire.

 

calcolatore della carbon footprint

Come WOWnature può aiutarti ad agire

Noi di WOWnature crediamo che ogni albero piantato sia un atto concreto di restituzione alla Terra. Le foreste sono uno dei pochi strumenti naturali capaci di assorbire CO₂, proteggere la biodiversità, regolare il ciclo dell’acqua e mantenere il suolo fertile — tutto ciò che serve per tenere a bada l’overshoot.

Adottando un albero con WOWnature sostieni direttamente i nostri progetti di riforestazione in Italia, contribuendo a ridurre il deficit ecologico del Paese. Non si tratta di compensare, ma di rigenerare: ogni foresta che cresce è biocapacità che torna disponibile.

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