
Aggiornamenti da Bosco di Villa Roberti
Marzo 2026 – Aggiornamenti da bosco di Villa Roberti
A Brugine (PD), nel cuore della pianura padana, il progetto di Villa Roberti entra in una nuova fase operativa. L’unione tra conservazione del patrimonio storico e gestione forestale attiva sta trasformando un parco tradizionale in un ecosistema resiliente e multifunzionale.
Monitoraggio post-invernale
L’inizio di marzo è il momento cruciale per valutare la risposta delle piante al riposo vegetativo. Durante l’ultimo rilievo in campo, abbiamo riscontrato un ottimo grado di attecchimento degli impianti effettuati nelle stagioni precedenti. Le giovani piante stanno già mettendo le prime gemme. In particolare, la siepe, progettata come infrastruttura verde per sostituire le recinzioni artificiali, sta già iniziando a svolgere la sua funzione di corridoio ecologico, aumentando la connettività per la piccola fauna locale.
Il progetto non si limita alla messa a dimora, ma punta sulla resilienza del sistema bosco. Infatti, siamo intervenuti per sostituire gli esemplari schiantati da eventi ventosi estremi. Al posto delle piante rimosse, abbiamo inserito nuclei di specie selezionate per la loro capacità di adattamento ai climi futuri. Il legno morto delle piante schiantate, la necromassa, viene mantenuta nel bosco per favorire gli insetti e i funghi, arricchendo così la biodiversità del suolo.
Una Food Forest per il territorio
Il cuore pulsante dell’intervento resta la creazione della Food Forest. Durante l’ultima giornata di impianto, moltissimi cittadini hanno partecipato per mettere a dimora nuovi alberi: un pomeriggio in compagnia per rendere questo progetto ancora più resiliente. Il Bosco di Villa Roberti non si ferma qui; in autunno torneremo per piantare nuovi esemplari e, nel frattempo, monitoreremo costantemente la crescita di quelli appena inseriti.
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Maggio 2025 – Aggiornamenti da bosco di Villa Roberti
A pochi passi dalla maestosa Villa Roberti, uno dei complessi storici più affascinanti del padovano, sta prendendo vita un progetto unico nel suo genere: il Bosco di Villa Roberti. Il bosco si estende a sud della villa e accoglie una vegetazione ricca e diversificata.
Un progetto di recupero tra arte e natura
Negli anni, purtroppo, il parco è stato danneggiato da forti venti e dalla diffusione di specie invasive che ne stavano soffocando la bellezza. Per questo siamo intervenuti con azioni di miglioramento per curare il bosco, rimuovendo gli alberi instabili e mettendo in sicurezza i sentieri frequentati ogni giorno da scuole e famiglie. Durante i lavori di primavera abbiamo iniziato a integrare nuove piante come aceri, frassini, tigli e faggi, scelti appositamente per la loro capacità di convivere con le specie già presenti e rafforzare l’intero ecosistema.
La nascita di una food forest sensoriale
La vera novità nel cuore di questo habitat è la realizzazione di una food forest. Si tratta di uno spazio speciale, progettato per attirare uccelli, piccoli mammiferi e insetti impollinatori grazie alla presenza di piante mellifere e alberi da frutto. Non sarà solo un rifugio per la fauna, ma un’area accessibile e sensoriale, nata per far toccare con mano l’importanza della biodiversità a tutta la cittadinanza.
Vieni a piantare con noi
Il progetto di Villa Roberti prosegue con i prossimi appuntamenti in campo. Se vuoi sostenere l’iniziativa, puoi adottare un albero e partecipare ai futuri eventi di impianto per piantarlo insieme a noi e seguire da vicino i progressi dell’area.
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