Alumni

L’Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova, fondata nel 2015 dalla volontà congiunta dell’Università degli Studi di Padova e dell’Associazione Amici dell’Università di Padova, nasce con l’obiettivo di mantenere vivo e rafforzare il legame che lega l’ateneo patavino con coloro che hanno avuto modo di compiere i loro studi – in toto o in parte – a Padova.

Da anni impegnata a dar vita ad occasioni di incontro e di scambio tra i propri membri, l’Associazione Alumni crede fortemente nel valore e nel contributo che ogni suo singolo membro sia in grado di offrire.

Il tema della crisi climatica è stato affrontato in più di un evento organizzato dall’Associazione, in particolare citiamo il ciclo di incontri Ripensare Circolare, contenitore e catalizzatore di iniziative e proposte che gravitano attorno alla sostenibilità, allo sviluppo green, al ripensamento virtuoso dell’economia. Tutti noi ormai stiamo vivendo direttamente e indirettamente le conseguenze che questo fenomeno sta portando, ed è pertanto giusto che se ne parli nella maniera più seria e approfondita possibile.

Profondamente toccata dalla devastazione lasciata dalla tempesta Vaia sulla Piana di Marcesina, tra cui le foreste di Enego, l’Associazione Alumni si impegna a sostenere l’iniziativa di WOWnature facendo crescere e prendendosi cura di un nuovo albero ogni 10 domande di adesione in qualità di socio che verranno consegnate all’Associazione.

Aree attive

“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo del cuore, da lui vissuto e raccontato. Sostieni quest’area colpita da Vaia e dal bostrico.

Enego

“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo del cuore, da lui vissuto e raccontato. Sostieni quest’area colpita da Vaia e dal bostrico.

Racconti WOW