Quando arte e natura si incontrano

Nascono opere uniche, in un intreccio tra verde, vento, sole, legno e creatività. Ecco qualche galleria d’arte immersa nella natura che non potete assolutamente perdere.

Lo sappiamo, ormai state imparando a conoscerci e sapete quanto amiamo le foreste e quanto importante sia il ruolo dei boschi nel nostro, e vostro, benessere. E cosa c’è di meglio di unire questo piacere a quello di assaporare un’opera d’arte? In tutta Italia, ma non solo, stanno infatti sorgendo decine di iniziative dedicate all’arte immersa nella natura e nei boschi in particolare.

Per questo abbiamo pensato di darvi qualche spunto per i vostri prossimi weekend verdi!

Arte Sella in Val di Sella (TN)

A Borgo Valsugana si trova Arte Sella: the contemporary Mountain: un’esposizione d’arte all’interno di un meraviglioso bosco montano alla quale hanno contribuito alcuni dei più importanti artisti contemporanei, da Nils-Udo a Chris Drury, Patrick Dougherty e Michelangelo Pistoletto. Tutti accomunati dall’amore per la natura.

Da più di trent’anni rappresenta il luogo dove arte, musica, danza e altre espressioni della creatività umana si fondono, dando vita ad un dialogo unico tra l’ingegno dell’uomo e il mondo naturale. All’interno del bosco esistono due percorsi: quello storico nei pressi di Villa Strobele e il più recente, ma forse più noto, che si sviluppa nell’area di Malga Costa. Dalla Malga il visitatore deve “scovare” le opere attraverso un sentiero in terra battuta che rende la passeggiata suggestiva e stimolante. Da non perdere la Cattedrale vegetale, realizzata nel 2001 dall’artista Giuliano Mauri, nelle vicinanza di Malga Costa: una vera e propria cattedrale gotica, con tre navate di dodici metri di altezza e una superficie di 1220 metri quadrati. Un progetto grandioso che raccoglie migliaia di visitatori ogni anno per ridare vita ad un luogo marginale e abbandonato.

A seguito della tempesta Vaia che lo scorso ottobre ha colpito tutta la valle (a causa della quale è nato anche il progetto WOWalps)  l’intero bosco che ricopriva il versante sud del monte Armentera è stato fortemente colpito e quasi metà delle opere sono state danneggiate o distrutte. Le attività di ricostruzione sono partite subito, anche grazie al sostegno di molti privati cittadini, ma ora Arte Sella ha deciso di fare ancora di più diventando partner di WOWnature per proteggere e far rinascere insieme i boschi della Val di Sella. Scopri di più su questa iniziativa!

Photo credit: Arte Sella

Arte e natura nella Riserva Naturale Integrale di Bosco Nordio

Questo splendido luogo immerso nella fascia litoranea veneta, vi farà tornare indietro di un migliaio di anni. Infatti è quello che viene considerato un bosco relitto che ci mostra cioè come si presentavano le foreste di quest’area costiera centinaia di anni fa. Qui è stato da poco inaugurato, un percorso artistico, a sfondo didattico, realizzato da Veneto Agricoltura (gestore della Riserva) con la consulenza tecnica di Etifor. Le opere di otto artisti, realizzate con materiale naturale di diverso tipo quale legno, canne, cortecce, compongono un fantastico itinerario immerso nella lecceta che potrà essere apprezzato grazie anche alle guide presenti a disposizione dei visitatori. Un luogo magico, immerso tra radure e aree lacustri ricche di biodiversità. Un progetto che esce dagli schemi di una Riserva Naturale Integrale, con lo scopo di proteggere la biodiversità e comunicarne i valori in maniera più intuitiva attraverso il linguaggio artistico.

Il Bosco Sacro di Bomarzo (Vt)

Denominato anche Bosco dei Mostri è un antichissimo parco decorato da decine di sculture raffiguranti figure mitologiche, draghi, divinità esotiche e appunto mostri. Risalente al XVI secolo, fu voluto dal principe Vicino Orsini e realizzato dall’architetto Pirro Ligorio, che tra i numerosi progetti seguì, almeno in parte, anche quello della Basilica di San Pietro. Il Bosco dei Mostri è un luogo storico, sui cui sentieri hanno passeggiato personaggi del calibro di Goethe e Dalì. Sorge su un bosco di circa tre ettari composto principalmente da conifere e latifoglie. Sono molte le ipotesi che si avvicendano sull’origine di questo parco, molte insolite, nessuna confermata. Le sculture in basalto sembrano richiamare un viaggio iniziatico, certamente misterioso, che accompagnano il visitatore in un percorso onirico, immerso nel verde e nella natura.

Il Bosco dei poeti a Verona

Lo si raggiunge facilmente seguendo la statale che costeggia l’A22. Il bellissimo bosco si trova a Dolce’, in provincia di Verona. Un altro luogo pensato per la mente e il cuore, immerso nella verde. Qui a differenza delle altre iniziative, sono esposte poesie e disegni di artisti italiani e internazionali, fra i quali Alda Merini, Andrea Zanzotto, Patrizia Cavalli, Nanni Balestrini, Maurizio Cattelan, Arturo Schwarz, Nicola De Maria, Luigi Ontani, solo per citarne alcuni. Il bosco ospita anche tre aule dedicate agli studenti dove vengono realizzati laboratori di didattica ma anche organizzare letture, mostre, concerti. Un bosco a cui affidare i propri pensieri, un bosco in cui nutrire l’anima, un bosco come risorsa collettiva. Da qui nasce la passione della famiglia Menguzzato che gestisce e protegge questo tesoro verde.

E ora cosa aspetti? Sfama anche tu corpo e mente immergendoti in una di queste magnifiche collezioni d’arte all’aria aperta!