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Come piantare gli alberi…e assicurarsi che crescano

Esiste una ricetta miracolosa per far crescere nuovi alberi ed essere sicuri che un giorno diventino una foresta? Se c'è una cosa che la natura ci insegna è che piantare alberi non è solo una questione di scavare buche nel terreno e versare un po' d'acqua. Dietro a ogni piantagione c'è una scienza, una tecnica, e un rispetto per i processi naturali. In questo articolo, risponderemo alle domande più frequenti che ci avete posto nel corso degli anni, con l'obiettivo di condividere le migliori pratiche tecnico-scientifiche per piantare alberi e garantirne la crescita.

1) Perché piantiamo alberi così piccoli?

Quando si tratta di creare nuovi boschi, preferiamo utilizzare piante forestali giovani, con un’età compresa tra 1 e 3 anni, e un’altezza di 20-100 cm. Questo approccio differisce dalle piante “pronto effetto” più grandi, ma ha una ragione di fondo. Le giovani piante sono più resilienti al momento dell’impianto, adattandosi meglio alle nuove condizioni del terreno e dell’ambiente in cui vengono piantate. Le piante grandi invece possono avere un apparato radicale (l’insieme delle radici della pianta) sottodimensionato, che in alcuni casi può anche essere stato reciso e ridotto per permettere il trasporto dal vivaio al luogo di impianto. Per questa ragione preferiamo utilizzare piantine giovani nei nostri progetti.

 

2) Perché piantiamo gli alberi così vicini?

L’approccio di piantare alberi a distanze ravvicinate, tipicamente 2-3 metri l’uno dall’altro, è ispirato dalla natura stessa. Imitiamo il processo naturale di dispersione dei semi. quando gli alberi si riproducono e tantissimi semi vengono sparpagliati in una certa area consentendo alle chiome degli alberi di avvicinarsi prima fra loro. Questo crea un’ombra benefica che limita la crescita delle erbe infestanti, favorendo l’energia necessaria per gli alberi.

 

3) Erba alta: un segnale di abbandono?

La presenza di erba alta non è sempre un indicatore di abbandono. In alcuni progetti, mantenere un po’ di erba più alta può essere strategico per mantenere il suolo fresco e umido durante estati calde e secche. Questo ambiente fornisce anche un rifugio ideale per la biodiversità, favorendo insetti, farfalle e api.

 

4) Come si cura un nuovo bosco?

La cura di un nuovo bosco varia in base al contesto. In generale, in ambiente urbano e nel periodo primaverile-estivo, bisogna assicurare lo sfalcio dell’erba, l’irrigazione se necessaria e il ripristino delle piantine morte sono pratiche comuni (è normale che un 5-10% delle piantine non ce la faccia, per questo noi piantiamo sempre più alberi di quelli che vengono adottati, ma se si supera questa percentuale allora si interviene ripiantando).

 

5) Quanto tempo ci vuole per la crescita?

La crescita degli alberi dipende da variabili come specie, clima e terreno. o in collina o in montagna la crescita è solitamente più lenta, mentre in paesi tropicali è molto più veloce.

 

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