Risvegliamo i sensi dei bimbi giocando in mezzo alla natura

Passeggiare nel bosco, raccogliere foglie, costruire una casa per gli insetti. Sono innumerevoli le attività che possiamo praticare insieme ai bimbi all’aperto. Qui vi diamo qualche suggerimento.

Giocare in mezzo alla natura è forse una delle attività che più piace ai bambini. All’aria aperta hanno la possibilità di muoversi, di toccare, annusare, osservare. Non si tratta solamente di gioco, ma di un modo di apprendere attraverso i sensi. I più fortunati possono godere di boschi, parchi, spiagge; ma anche chi vive in città può trovare degli angoli di verde dove trascorrere del tempo nella natura. Anche un giardino di un asilo o di una scuola può diventare un laboratorio a cielo aperto.

Come vi abbiamo raccontato nei post precedenti passare del tempo in mezzo al verde migliora il nostro benessere e riduce i livelli di stress per questo sono sempre di più i luoghi e le iniziative dove trascorrere qualche ora in libertà e godere del potere rigenerante della natura.

Quali attività scegliere?

Già Maria Montessori aveva avuto modo di osservare i bambini all’aperto, accorgendosi del legame magico che si instaura tra loro e la natura. In queste situazioni viene stimolata la creatività, la fantasia e si scoprono le regole che governano il mondo fisico. Pensate a un sasso lanciato nello stagno, a una foglia che cade dall’albero, a uno stormo di uccelli che vola in perfetta sincronia.

Un mondo di foglie
In autunno i colori delle foglie cambiano e si tingono di tutte le tonalità del rosso e del giallo. Il cosiddetto foliage può essere utile per giocare con i nostri bimbi. Raccogliamo quante più foglie possibili e facciamo camminare i bambini a piedi nudi, lasciamoli che le tocchino, le lancino e che ne osservino le forme. Con i più grandi possiamo fare un collage armati di colla stick e cartoncino.

Forest Bathing per i bimbi
Nel bosco in Val di Rabbi, in località Coler dalla scorsa estate è stato realizzato un percorso di circa 500 metri nel bosco dove si alternano sul terreno pietre di fiume levigate, muschio ed erba, pigne secche di abete, ma anche tronchi di abete e larice. Un cammino sensoriale, unito a un percorso di land art, è anche visitabile nella Riserva Integrale Naturale di Bosco Nordio a Chioggia (VE).

Qui i bambini vengono invitati a percorrere il sentiero a piedi nudi, per immergersi nel bosco circostante.

Piccoli orti crescono
Mettiamo le mani nella terra. Con i più piccoli possiamo creare un piccolo orto: prendiamo dei bicchieri e ne foriamo la base. Facciamo riempire i bicchierini con del compost, che così toccheranno con mano la morbidezza della terra fertile. Scegliamo dei fagioli da piantare, abbondiamo d’acqua e aspettiamo insieme! Sarà una splendida sorpresa vedere nascere le prime gemme.

Dipingiamo con la natura
Usciamo con i nostri bambini, raccogliamo dei bastoncini e dei rametti e facciamone un mazzetto. Prendiamo poi della tempera o dei colori acrilici e facciamo sbizzarrire la loro fantasia su un grande foglio bianco. Ci stupiranno!

W gli insetti
Troviamo un pezzo di legno abbandonato o un grande sasso. Se lo alziamo certamente troveremo un’intera comunità di piccoli insetti da osservare e da toccare con cautela, per non fare loro del male. Raccontiamo ai più piccoli come costruiscono la tana, cosa mangiano, qual è il loro ruolo nell’ecosistema. Sarà una lezione all’insegna del divertimento!