Con Risorsa Terra e la moringa stiamo aiutando le comunità del Burkina Faso

Entra nel vivo il progetto di riforestazione urbana PadovaO2 che prevede la nascita di un polmone verde di 10.000 alberi, grande quanto 12 campi da calcio, in otto aree della città.

Siamo tornati in Burkina Faso per continuare il nostro percorso e fornire supporto alle comunità che vivono nel sud del paese, con l’obiettivo di migliorare la situazione economica e alimentare delle famiglie di qui che spesso devono affrontare condizioni di povertà assoluta. La situazione politica poi non è certo delle più tranquille: il recente assalto armato a un distaccamento militare basato a Oursi, nel nord del paese, fa capire quanto sia labile l’equilibrio sociale e politico in queste zone.

Ma siamo convinti che anche col nostro aiuto, la popolazione possa raggiungere standard di benessere migliori. E magari una maggiore stabilità economica e sociale. Come? Con gli alberi. Grazie al progetto Risorsa Terra infatti siamo in grado di fornire non solo le piante, ma anche le migliori pratiche e tecniche agricole per farli crescere e produrre frutti che potranno fornire un supporto alimentare ed economico alle famiglie. Si chiama riforestazione sociale: gli alberi non vengono solo piantati per riforestare aree degradate, ma vengono scelti perché possano fornire un sostentamento alle comunità che li coltivano.

Dal karitè alla moringa, per migliorare la vita della comunità

Se nello scorso viaggio ci siamo concentrati sulla pianta di karitè, albero dalle mille proprietà, questa volta è il turno della moringa. La pianta è originaria dell’India ed è stata importata in Burkina Faso per scopi alimentari. L’attività di produzione è iniziata nel 2014 e ad oggi conta su circa 130mila piante, la maggior parte di queste che si trovano nel distretto di Dano, al confine col Ghana.

Nei ventiquattro villaggi nei quali sono stati distribuite le piantine, coltivate nei vivai sperimentali del progetto, abbiamo constatato l’effettiva difficoltà nella gestione dei micro vivai e la relativa distribuzione di piante. Gli alberi distribuiti a un prezzo simbolico sono stati comunque apprezzati  dalle famiglie e verranno utilizzati per l’integrazione alimentare dei bambini.

Le proprietà della moringa

Negli ultimi anni la moringa viene annoverata tra i più come un “superfood” perché le foglie, commestibili, sono ricche di vitamine e sali minerali, come la vitamina C, la vitamina E e alcune del gruppo B. Tra i sali minerali invece abbiamo il potassio, oltre agli aminoacidi essenziali e sostanze antiossidanti. Anche i frutti sono commestibili, in zuppe e insalate e forniscono una buona dose di proteine. Insomma, si tratta di una pianta versatile e utile, tanto che in commercio esistono decine di prodotti a base di moringa.

Continuando il nostro viaggio nei villaggi visitati in prossimità di Dano è arrivata un’ottima notizia: abbiamo registrato un tasso di attecchimento delle piante elevato con circa 9 piante su 10 vive dopo un anno. Moringa e baobab sono le piante più apprezzate nelle immediate vicinanze dell’abitazione o villaggio poiché le fasi di controllo, raccolta e lavorazione delle foglie è più semplice.

L’importanza delle associazioni

Nell’area di Tenkodogo abbiamo avuto la fortuna di visitare il centro per l’emancipazione femminile di Garango, luogo in cui si svolgono diverse produzioni come le foglie di moringa e baobab essiccate, il burro di karité, miele, farine di cereali. Ci ha particolarmente colpito il vivaio sperimentale di Tenkodogo, dove per la prima volta si è provato a sperimentare tecniche di coltivazione di alcune specie arboree target, nonché di consociazione tra specie arboree e specie erbacee. I risultati sono molteplici e dimostrano come l’uso di piante come il baobab o la moringa possono aumentare l’efficienza degli orti, producendo anche piante che potranno poi essere messe a dimora altrove. Il semenzaio di baobab da foglia è da considerarsi tra le tecniche agronomiche più innovative viste durante la durata del progetto; allo stesso modo anche la consociazione tra moringa e specie erbacee ad uso alimentare come cavoli, verze, o legumi.

Certo permangono delle criticità: da una parte abbiamo raggiunto risultati soddisfacenti a livello di adozione di piante da parte delle famiglie contadine, ma deludenti da parte della produzione e distribuzione di piante. Per questo pensiamo si possa rendere più efficiente la filiera “pianta-famiglia contadina”, concentrandosi sulla produzione di piantine da distribuire nel periodo precedente la stagione delle piogge.

Come puoi aiutarci nel progetto Risorsa Terra?

Nato dal 2014 grazie a un’iniziativa della Regione Veneto, il progetto Risorsa Terra oggi vede collaborare 11 partner internazionali (fra i quali ricordiamo ACSA, AES-CCC, I Care e ProgettoMondo Mlal ed Etifor, consulente tecnico e ideatore di WOWnature).

I partner hanno unito le loro conoscenze e realizzato un percorso di formazione per insegnare alle donne locali come utilizzare i prodotti della natura, promuovere la consapevolezza del loro ruolo nella società, con particolare attenzione ai temi della sicurezza nutrizionale.

Fino ad oggi sono stati piantati 2200 alberi, ma l’obiettivo è di arrivare a 10.000. Anche tu puoi aiutarci, adottando un albero in Burkina Faso!