Scegliere di vivere nella natura? C’è chi l’ha fatto!

Non solo artisti o scrittori, ma persone comuni che decidono di abbandonare la città e ricominciare a vivere nella natura.

Sognate di scappare dalla città? Dal traffico, dal cemento, dal rumore? Ammettetelo, chi non c’ha pensato almeno una volta nella vita: “Ora mollo tutto e parto”?! Certo non sono scelte facili e quella di andare a vivere nella natura è certamente drastica, soprattutto per chi è nato e cresciuto in zone densamente popolate. Vivere nella natura però ha i suoi vantaggi. Aiuta a ritrovare un certo tipo di lentezza che ci fa assaporare i diversi momenti della giornata. E rallentare ci aiuta a vedere le cose dalla giusta prospettiva e ad avere la reale consapevolezza di quello che ci accade intorno. Fateci caso: basta anche una giornata in un bosco di montagna o in un parco per sentirsi meglio. Immergersi nella natura infatti ci fa stare meglio e migliora in nostro benessere psicofisico.

Vivere nella natura. Ecco chi ha scelto di farlo

La letteratura ci racconta di decine di persone che hanno scelto di vivere nella natura. Già nei miti greci il dio Pan, forma onirica e divinità che rappresenta la fertilità, viveva nei boschi, rincorrendo ancelle e ninfe. C’è poi tutta una serie di scrittori che per un certo periodo della loro vita hanno scelto la natura. Da Henry David Thoreau, che dopo la sua esperienza scrisse un libro: Walden, ovvero La vita nei Boschi. Thoreau, forte della sua preparazione naturalistica, volle ritirarsi in solitudine nei boschi in quella che era l’America degli esploratori e del viaggio nel Far West. Più recentemente c’è la storia di Christopher McCandless, che lasciò la città e la famiglia per un viaggio in solitaria in Alaska, per ritrovare quella connessione perduta. Su di lui sono stati scritti un libro firmato daJon Krakauer e un film, diretto da Sean Penn. Entrambi intitolati “Into the Wild“.

Perché in molti scelgono di vivere nella natura  

Non ci sono ovviamente solo artisti che fanno questa scelta. Spesso sono persone accomunate dallo stesso sogno o dallo stesso progetto che scelgono uno stile di vita diverso. A contatto con la natura, magari rinunciando a certe comodità che la società ci mette a disposizione. Di storie più o meno originali se ne trovano leggendo qua e là. Famosa è quella di Yuri, un avvocato russo che ha lasciato Mosca per vivere nella natura in perfetto stile hobbit. Curiosa invece è la storia di Devis – conosciuto anche come Pecora Nera – che a 20 anni è tornato alla terra, letteralmente, e ha abbandonato la società. Vive in una fattoria che gli dà tutto quello di cui necessita, mentre usa solo la bicicletta per spostarsi. Ci sono poi vari racconti di coppie o famiglie che hanno staccato letteralmente la spina con la società odierna per vivere nella natura. Come gli “eremiti” che vivono nei boschi del Canton Ticino in Svizzera: qui alcuni gruppi familiari si sono ritirati alle pendici dei monti di Motti e scendono in paese solo per fare la spesa. Ci sono poi le storie dei singoli, come Claudia che vive da più di 10 anni nei boschi tra Valle e Canebola: senza denaro, elettricità e telefono. Leggendo le loro storie e guardando i loro volti si intuisce la gioia di questa scelta, che viene trasmessa a tutti coloro che, probabilmente, stanno già pensando alla fuga…