World Snow Day 2022. Che cosa si festeggia?

Il World Snow Day – La Giornata mondiale della neve – è una ricorrenza patrocinata dalla Federazione Internazionale dello Sci, che si celebra ogni anno nella terza domenica di gennaio. L’evento è stato istituzionalizzato nel 2012 allo scopo di avvicinare i più giovani agli sport praticati sulla neve. Noi vogliamo ricordare che ci sono molti sport invernali oltre a quelli su pista ma, soprattutto, che la neve è anche un’alleata importante per le foreste che stanno crescendo.

Festeggiamo la neve perché fa bene alle nostre foreste

Il World Snow Day e tutte le attività ad essa correlate affonda le proprie radici nel 2007: fu infatti pensata nell’ambito di un’ampia campagna dedicata ai più piccoli e alle loro famiglia che ha come slogan “Portiamo i bambini sulla neve“. L’iniziativa, che quest’anno cadrà il 16 gennaio 2022, è stata istituita anche e soprattutto alla luce di un trend negativo che va consolidandosi negli ultimi anni e che vede una diminuzione delle persone che praticano queste discipline.

Ma il problema è anche da ricercare nei cambiamenti climatici, non solamente nelle abitudini sportive e nella scelta di quali discipline praticare: secondo i dati del Centro geofisico prealpino, a partire dagli anni ’60 le nevicate sono diminuite in maniera costante, tanto che la quantità di neve depositata sul terreno si è addirittura dimezzata. E questo è un problema prima di tutto per il suolo e per le foreste prima che per le attività economiche collegate.

I benefici della neve

Ed è per questo motivo, per la scarsità di neve che si sta registrando negli ultimi decenni – e non parliamo della nevicata dello scorso inverno che, ade esempio, ha quasi completamente sommerso paesi come Arabba e creato disagi enormi a molte vallate alpine e dolomitiche – che il 16 gennaio vorremmo che il World Snow Day 2022 sia un’opportunità per ricordare quanto siano fragili i nostri ecosistemi ma, soprattutto, quanto ogni elemento sia intimamente legato al tutto: se manca anche solo un piccolo pezzetto, se anche una piccola cosa non funziona bene, allora il Pianeta non è più in equilibrio.

In un precedente articolo abbiamo approfondito questo argomento e snocciolato tutti i benefici della neve. Ecco quali sono alcuni dei benefici che la neve apporta al suolo, agli alberi, alle foreste e quindi anche a noi:

  • La neve è una risorsa idrica fondamentale: pensate che dieci centimetri di neve valgono una riserva a lento rilascio di 10 milligrammi di acqua;
  • protegge le radici degli alberi dal gelo: è l’effetto di coibentazione naturale;
  • protegge le piante giovani dagli affamati ungulati come cervi, caprioli, stambecchi molto ghiotti delle giovani piantine;
  • sostiene le piante sempreverdi, le nutre, catturando l’azoto e l’ammoniaca presenti nell’aria e liberandoli poco alla volta;
  • è la neve che permette a batteri e lombrichi di continuare, anche se con ritmi più lenti, la loro preziosa attività;
  • crea uno strato termico con temperatura costante e permette alle piante di mantenersi in salute.

Festeggia con noi il World Snow Day adottando un albero

Noi vorremmo che questo 2022 sia l’anno in cui festeggiamo il World Snow Day con la consapevolezza che è fondamentale proteggere le foreste esistenti e ripristinare gli ecosistemi anche con azioni concrete e dal grande impatto. Purtroppo – e per fortuna, soprattutto – non possiamo intervenire sugli agenti atmosferici e far nevicare ma possiamo adottare e piantare un albero: questa si che è una soluzione alla crisi climatica ed uno dei modi migliori per festeggiare insieme a noi il World Snow Day del 16 gennaio.

Ecco le foreste in cui puoi adottare.

Sostieni la Val di Fiemme per far tornare a risplendere questi luoghi, da sempre generosi nell’accogliere sciatori, escursionisti e visitatori: contribuisci a ripiantare le foreste, motore dell’economia e delle popolazioni locali, aiutando la natura – colpita da Vaia e dal bostrico – a rinascere.

Val di Fiemme

Sostieni la Val di Fiemme per far tornare a risplendere questi luoghi, da sempre generosi nell’accogliere sciatori, escursionisti e visitatori: contribuisci a ripiantare le foreste, motore dell’economia e delle popolazioni locali, aiutando la natura – colpita da Vaia e dal bostrico – a rinascere.

“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo del cuore, da lui vissuto e raccontato. Sostieni quest’area colpita da Vaia e dal bostrico.

Enego

“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo del cuore, da lui vissuto e raccontato. Sostieni quest’area colpita da Vaia e dal bostrico.