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Giugno 2024 – Aggiornamenti dalla Foresta della Salute

Siamo tornati a controllare le specie autoctone piantate due anni fa in oltre due ettari di foresta, a Huong Son. Il lim cresce bene e ha raggiunto 1,8 metri: si trova vicino al fiume e ha acqua a sufficienza. Altre specie native misurano circa 90 cm, contro i 40-50 cm che avevano in vivaio due anni fa.

 

Ogni anno ripuliamo le piante dalle specie invasive, come arbusti e infestanti, per favorire lo sviluppo di quelle autoctone. In due anni abbiamo piantato 2.200 alberi di specie autoctone, tra cui il lim, insieme a 800 piante di rattan ed erbe officinali per i prodotti forestali non legnosi: dalle erbe officinali si potrà ricavare olio essenziale, con i primi raccolti attesi il prossimo anno. Sono in programma altri 3.300 alberi autoctoni.

 

A proteggere la foresta, di giorno e di notte, sono 35 guardie forestali, che la pattugliano per prevenire taglio illegale e deforestazione. Grazie a una buona gestione, la foresta mantiene una copertura del 98%, conserva 1,1 milioni di tonnellate di carbonio e ne accumula altre 40.000 tonnellate all’anno. Ospita inoltre 1.400 specie tra flora e fauna: da quando il taglio di legname è stato fermato, nel 2014, tornano a farsi vedere anche animali a rischio di estinzione.

 

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Ottobre 2023 – Aggiornamenti dalla Foresta della Salute

Nel centro-nord del Vietnam, a Huong Son, nella provincia di Ha Tinh, si trova la Foresta della Salute: oltre 20.000 ettari di foresta naturale certificata FSC, lungo il confine con il Laos, gestita dalla Huong Son State Forest Company e sostenuta dal progetto di conservazione e riqualificazione nato dalla collaborazione con WOWnature. Il nome nasce dalle piante utili alle comunità locali che il progetto inserisce nella foresta.

 

Durante la nostra missione, insieme al responsabile di FSC Vietnam, abbiamo spiegato come si certificano gli impatti positivi di questa foresta: in media ogni ettaro conserva 200 tonnellate di CO₂. Questo è possibile in primo luogo proteggendo la foresta da tagli illegali e da altre forme di degrado e deforestazione, come gli usi agricoli e la costruzione di strade; poi grazie all’enrichment planting, la piantagione di arricchimento: nelle foreste degradate in passato, dove si era tagliato troppo legname, si ripiantano specie autoctone per ricostruire il bosco più velocemente.

 

In quei giorni abbiamo piantato il Teak Lim (detto anche ironwood, “legno di ferro”), un albero dal legno molto duro che in passato è stato soggetto a tagli molto pesanti e che diventerà la specie più grande e importante della foresta. Le piantine vengono messe a dimora in modo sparso nelle aree che si stanno rigenerando, accelerando il ripristino del bosco naturale con specie che difficilmente riuscirebbero a colonizzare da sole questi ambienti. Insieme a centinaia di altre piantine, sostengono la rigenerazione di una delle più importanti foreste naturali del Nord Vietnam.

 

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