Bosco Sacile

DESCRIZIONE DELL'AREA

Il Bosco Sacile di Carlino, in Provincia di Udine, è un’antica foresta planiziale che ci concede la possibilità di riavvolgere le lancette dell’orologio e fare un balzo all’indietro di qualche secolo per scoprire con i nostri occhi com’era il paesaggio della Pianura Padana centinaia di anni fa.

Se ci entri piano, senza fare rumore, probabilmente potrai seguire con lo sguardo un capriolo che saltella qua e là, mentre la luce che filtra tra le foglie crea giochi di luci e ombre sul suo manto.

Se poi chiudi gli occhi, potrai lasciarti cullare dai suoni delicati della lenta ma costante attività di tutte le forme di vita che abitano il sottobosco, mentre i profumi dei fiori e delle piante risvegliano antiche memorie, che forse non ti ricordavi nemmeno di avere. Però, ora che sei stato parte anche tu di questa magia, c’è una cosa che devi sapere: le mani dell’uomo non hanno risparmiato nemmeno questo grande bosco, che è ampio come 115 campi da calcio.

Ma che cosa è successo a Bosco Sacile in questi anni?

Negli ultimi decenni l’antica foresta planiziale è stata ferita con tagli incontrollati, non sostenibili e una gestione forestale non responsabile; come se non bastasse, la foresta è stata colpita da eventi climatici estremi come il fortunale del 2017 che, in Friuli, registrò venti fino 120 km/h.

Il risultato è che nel 2018 il bosco si trovava in pessime condizioni e non era più accessibile al pubblico da moltissimi anni. Alessandro Arnosti, fondatore della Società Agricola Natura7 e grande appassionato di foreste, dopo una visita si innamorò di questa foresta meravigliosa e decise di prendersene cura.

Riuscì quindi ad acquistarla dai precedenti proprietari e, insieme a noi, decise di intraprendere un percorso di recupero dell’area con l’obiettivo di ripristinare lo stato di salute del bosco e di riattivarne le funzioni ricreative ed educative.

Un messaggio subito recepito anche dall’azienda italiana Miko Dinamica® che ha deciso di sostenere il progetto e intraprendere anche un percorso di sostenibilità con l’obiettivo di diventare un’azienda Climate Positive entro il 2030 catturando più CO2 di quella che emette come conseguenza delle proprie attività aziendali.

L’impegno di Miko nelle parole del CEO Lorenzo Terraneo:

Siamo tra le prime aziende italiane che si impegnano nella salvaguardia del pianeta attraverso gli investimenti in boschi certificati FSC®. Abbiamo scelto di prenderci cura di un bosco seguendo l’approccio MARC (Measure Avoid Risks Communicate), un percorso di responsabilità ambientale e sociale pensato per aziende che vogliono diventare climate positive. Abbiamo misurato le nostre prestazioni ambientali, le abbiamo ridotte e ci siamo concentrati sulla cattura degli impatti residui. Raccogliendo la sfida della Climate Positive – prosegue Terraneo – prendiamo posto tra gli attori del cambiamento verso lo sviluppo sostenibile; tecnologia, innovazione e attitudine pioneristica sono gli ingredienti che mettiamo in campo.”

La scelta di coinvolgere i cittadini in un progetto di riforestazione come questo testimonia la volontà di restituire un patrimonio forestale che non deve essere abbandonato. Per combattere la crisi climatica ci vogliono azioni come queste, in cui all’impianto di nuovi alberi si affianchi la gestione delle foreste esistenti.

Questo bosco fa parte dell’Associazione Forestale di Pianura.

CERTIFICAZIONI


Questa è un’area certificata FSC®: la certificazione di Gestione Forestale responsabile che assicura che una foresta o una piantagione forestale siano gestite nel rispetto di rigorosi standard ambientali sociali ed economici.
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PROSSIMI IMPIANTI

Il prossimo impianto è previsto per domenica 30 maggio dalle ore 9.00 alle ore 11.00. Per partecipare all’evento è necessario aver adottato un albero a Bosco Sacile e compilare questo form per registrare la propria presenza.

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