Bulgarelli Production

Aziende solide si reggono su fondamenta solide: Bulgarelli Production – che da oltre 30 anni è produttore di cartellini, etichette, complementi in cartotecnica, micro packaging e prodotti personalizzati per qualsiasi esigenza nel settore del lusso e fashion, collaborando con le più importanti maisons della moda con soluzioni all’avanguardia per abbigliamento e accessori – si fonda su valori di qualità, etica e ricerca della sostenibilità, valori che vengono coltivati ogni giorno e che orientano le decisioni dell’azienda.

Oggi essere sostenibili non è un’opzione, ma un dovere che riguarda tutti, singoli, istituzioni e imprese. Essere sostenibili significa impegnarsi per ridurre lo sfruttamento delle risorse naturali, per limitare l’emissione di CO2 in atmosfera e per diminuire l’impatto delle proprie attività produttive sull’ambiente. Ma significa anche rifiutare qualsiasi discriminazione di genere, razza, opinione, garantendo a tutti pari diritti, pari opportunità e condizioni di lavoro dignitose.

Da sempre Bulgarelli Production è in prima fila con iniziative concrete per promuovere il valore della sostenibilità all’interno dell’azienda e diffondere pratiche virtuose in tutto il settore: passo dopo passo, per essere un esempio di come sia possibile creare sviluppo in modo responsabile, affidandosi a tecnologie e sistemi intelligenti, nel pieno rispetto dell’immenso patrimonio ambientale e umano a nostra disposizione.

Bulgarelli, dal 2021, è la prima azienda “Carbon Positive” del settore. In continuità e per coerenza con la policy aziendale, Bulgarelli Production ha deciso di sostenere diversi progetti con WOWnature, come la riforestazione di due foreste devastate dalla Tempesta Vaia a Enego e in Val di Fiemme, e supportando anche la creazione di una nuova food forest al Bosco Fontaniva. Ma per contrastare la crisi climatica è fondamentale proteggere le foreste esistenti e non solo crearne di nuove; per questo motivo, Bulgarelli Production ha deciso di sostenere anche il Bosco di Rincine, nelle colline toscane, una foresta appenninica di rara bellezza.

Aree attive

A Fontaniva sta nascendo un nuovo bosco per i residenti, i turisti, gli appassionati di natura e gli sportivi: il Bosco Fontaniva.

Bosco Fontaniva

A Fontaniva sta nascendo un nuovo bosco per i residenti, i turisti, gli appassionati di natura e gli sportivi: il Bosco Fontaniva.

A quaranta chilometri dal centro storico di Firenze, in una valle secondaria del massiccio del monte Falterona, si trova una foresta appenninica di rara bellezza, una bellezza esemplare sia dal punto di vista paesaggistico che per le vicissitudini sociali e naturali che hanno interessato l’Appennino centrale.

Bosco di Rincine – Colline toscane

A quaranta chilometri dal centro storico di Firenze, in una valle secondaria del massiccio del monte Falterona, si trova una foresta appenninica di rara bellezza, una bellezza esemplare sia dal punto di vista paesaggistico che per le vicissitudini sociali e naturali che hanno interessato l’Appennino centrale.

Sostieni la Val di Fiemme per far tornare a risplendere questi luoghi, da sempre generosi nell’accogliere sciatori, escursionisti e visitatori: contribuisci a ripiantare le foreste, motore dell’economia e delle popolazioni locali, aiutando la natura – colpita da Vaia e dal bostrico – a rinascere.

Val di Fiemme

Sostieni la Val di Fiemme per far tornare a risplendere questi luoghi, da sempre generosi nell’accogliere sciatori, escursionisti e visitatori: contribuisci a ripiantare le foreste, motore dell’economia e delle popolazioni locali, aiutando la natura – colpita da Vaia e dal bostrico – a rinascere.

“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo del cuore, da lui vissuto e raccontato. Sostieni quest’area colpita da Vaia e dal bostrico.

Enego

“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo del cuore, da lui vissuto e raccontato. Sostieni quest’area colpita da Vaia e dal bostrico.

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