Parco Oglio Sud

DESCRIZIONE DELL'AREA

Il Parco Oglio Sud si estende lungo le fasce fluviali del basso corso dell’Oglio dall’affluenza del fiume Mella fino alla foce del Po, per un totale di circa 70 km. Qui le condizioni di naturalità sono scarse e le fasce golenali sono in gran parte occupate dalle coltivazioni di pioppo ma anche da seminativi e vivai. Soltanto il 5% del territorio del Parco è occupato da formazioni vegetali naturali, costituite da zone umide – stagni, lanche, bodri – e piccole formazioni boscate perlopiù saliceti. Fino a pochi anni fa la qualità delle acque del fiume, dedotta dai dati del “progetto Oglio” e confermata da quelli ufficiali delle Province, indicava che eravamo in presenza di un ambiente inquinato. La funzionalità ecologica del fiume, che permetterebbe un’auto-depurazione delle acque, era limitata dall’artificializzazione delle sue fasce.

Il progetto Dem.O.S. (Gestione del demanio fluviale nel Parco Oglio Sud) fin dal 2001 ha l’obiettivo di ricostruire la continuità dell’ambiente naturale lungo il fiume tramite la realizzazione di nuovi boschi e fasce arborate nelle aree demaniali poste lungo il fiume e la gestione dei piccoli boschi esistenti.

Nel periodo che va dall’autunno 2003 alla primavera 2020, il Parco ha realizzato:

  • 84 nuovi boschi di complessivi 64 ettari – circa 85 campi da calcio – piantando 149.650 alberi e arbusti piantati; 
  • 17 interventi di miglioramenti forestali con 38 ettari migliorati, circa 50 campi da calcio;
  • 8 interventi di riqualificazione di aree umide (lanche, “bodri”, ecc.) per una superficie di 22 ettari riqualificati (circa 30 campi da calcio)

Questi interventi hanno migliorato la funzionalità ecologica delle fasce fluviali contribuendo al raggiungimento di una migliore qualità delle acque. L’Indice Biotico Esteso (IBE) – un indice biologico che permette di conoscere lo stato di salute di un fiume mediante l’analisi delle comunità di macroinvertebrati che lo abitano – è infatti migliorato di ben due classi.

La gran parte di questi lavori sono stati realizzati coinvolgendo le Aziende Agricole del territorioInoltre, attraverso progetti di educazione ambientale, molte scuole hanno “adottato” le aree rinaturalizzate utilizzandole come “laboratori didattici all’aperto”.

Il progetto di riforestazione e riqualificazione ambientale continua e anche per il 2021 sono previsti due interventi di riqualificazioni di aree abbandonate che diventeranno nuovi boschi. Per l’autunno sono inoltre previsti molti interventi di miglioramento degli imboschimenti realizzati negli scorsi anni che hanno bisogno di cure per crescere in modo equilibrato ed espletare al massimo la loro capacità di fornire servizi ecosistemici: acqua e aria pulita, biodiversità, miglioramento estetico del paesaggio, fruibilità e stoccaggio di carbonio.

CERTIFICAZIONI

Questa è un’area certificata FSC®: la certificazione di Gestione Forestale responsabile che assicura che una foresta o una piantagione forestale siano gestite nel rispetto di rigorosi standard ambientali sociali ed economici.
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PROSSIMI IMPIANTI

Il prossimo impianto è previsto a maggio 2021, l’ultimo impianto è stato realizzato a ottobre 2020.

Guarda la diretta del 10 ottobre 2020

Guarda le foto e la diretta dagli impianti di maggio 2020

Guarda le foto degli impianti di dicembre 2019

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