Foreste, natura e Coronavirus

Riflessioni e pensieri del team di WOWnature.

È passato ormai più di un mese dall’inizio della quarantena scattata sul territorio nazionale per contenere la diffusione del famigerato COVID-19, meglio conosciuto come Coronavirus. Un mese in cui – come noi italiani abbiamo sempre fatto in tempo di crisi – abbiamo tirato fuori il meglio di noi: chiudendoci in casa per tutelare il bene comune; cantando dai balconi per tirarci un po’ su il morale; supportando le istituzioni impegnate in prima linea in questa emergenza o con gesti di solidarietà come le “spese sospese”.

E in questo mese surreale di pausa forzata ci siamo seduti ad ascoltare ciò che, nella frenesia della vita quotidiana, spesso non abbiamo il tempo o la possibilità di apprezzare. Il silenzio delle strade senza auto, il cinguettare degli uccelli che si ritrovano alla fine dell’inverno e alla fine anche noi stessi. E quello che abbiamo scoperto, ancora una volta, è che abbiamo un bisogno folle della natura: mentre la primavera fa esplodere la vita, noi, relegati tra le quattro mura della nostra casa, ne sentiamo il richiamo più forte che mai. Grande è la voglia di provare quell’emozione positiva che ci pervade quando ci immergiamo nel verde, quell’emozione che noi della community di WOWnature chiamiamo forestasi.

La natura gioca un ruolo fondamentale anche nei confronti della nostra salute e mai come in questo periodo ce ne stiamo rendendo conto: alberi e foreste aiutano a ridurre i livelli di stress, migliorano il sistema immunitario e ci aiutano a rigenerarci fisicamente e mentalmente. Ma il beneficio non è limitato al solo livello individuale: in molti, WWF in primis, fanno notare[1],[2] come esista un legame strettissimo tra distruzione degli ecosistemi, crisi climatica e insorgenza di malattie.

Viene quindi da domandarsi: riusciremo a rispondere, come stiamo facendo con il Coronavirus, in modo determinato e sistematico, all’altra grande crisi dei nostri giorni, la crisi climatica, che ora scopriamo essere potenzialmente collegata a situazioni come quella che stiamo vivendo? E alle altre grandi sfide come la deforestazione o la degradazione degli ecosistemi? Possiamo fare tesoro di quello che ha funzionato nella risposta a questa pandemia e replicare i modelli vincenti anche nella lotta alla crisi climatica?

Noi siamo convinti di sì. Nel giro di pochi giorni, ci siamo ritrovati a dover reinventare il modo in cui lavoriamo, imparando a organizzare riunioni online e videoconferenze con decine di persone. Abbiamo cambiato i nostri stili di vita e le nostre abitudini. Possiamo fare lo stesso anche per il nostro pianeta: ripensare le nostre abitudini, creare un sistema economico che non sia degradante ma rigenerativo e arrivare anche a cambiare il modo in cui si fa business è possibile.

Se siamo convinti di questo, siamo solo degli idealisti, dei sognatori? Sono solo parole? Per noi, la risposta è no: esistiamo da poco più di un anno e siamo già diventati una community che conta migliaia di persone e decine di aziende che si impegnano in prima persona per migliorare il mondo.

Persone che meriterebbero di essere ringraziate ogni giorno per i gesti che compiono nei confronti del mondo, dei propri cari o delle generazioni future. Quindi un grazie va a tutti i nostri sostenitori: agli sposi che hanno scelto di pensare al Pianeta anche durante il loro giorno più speciale, ai genitori  che hanno adottato un albero per regalare un futuro più verde ai loro figli e ai bambini, tantissimi, che hanno investito i loro risparmi per il bene di tutti. Unendosi, persone, associazioni, enti pubblici e aziende ci hanno permesso di finanziare quasi 50’000 nuovi alberi in poco più di un anno! Ma non abbiamo solo creato nuovi boschi grazie a voi, ci stiamo anche prendendo cura di boschi adulti che hanno bisogno di essere protetti e stiamo lavorando per diffondere la cultura del rispetto verso la natura e le foreste in generale.

Un obiettivo, quello di 50’000 alberi che è stato raggiunto soprattutto grazie al coinvolgimento di aziende di ogni dimensione, come Levico Acque, che hanno deciso di lasciarsi guidare da una missione veramente nobile, quella di lasciare dietro di sé un mondo migliore. 

Levico, ad esempio, ha intrapreso un percorso per diventare la prima acqua Climate Positive in Italia che salva le foreste (scopri di più sull’impegno di Levico Acque, la prima Climate Positive Water in Italia qui e qui) applicando l‘approccio MARC sviluppato da Etifor.

Il mondo è uno, ed è di tutti. Per questo l’unica strada percorribile secondo noi di WOWnature è l’unione, persone e aziende insieme per combattere non solo il COVID-19 ma anche la crisi climatica.

[1] WWF Italia Onlus. (2020). Malattie trasmissibili e cambiamento climatico. Accessibile al link: https://d24qi7hsckwe9l.cloudfront.net/downloads/cambiamento_climatico_e_salute.pdf

[2] WWF Italia Onlus (2020). Pandemie, l’effetto boomerang della distruzione degli ecosistemi. Accessibile al link: https://d24qi7hsckwe9l.cloudfront.net/downloads/pandemie_e_distruzione_degli_ecosistemi.pdf