Sapete quanti sono gli alberi nel mondo?

Un ricercatore ha contato gli alberi nel mondo, scoprendo che sono più del previsto e che c’è ancora molto spazio per piantarne di nuovi.

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3mila miliardi. Precisamente 3.040 miliardi sono gli alberi nel mondo. Un’enormità che facciamo fatica a immaginare, ma che ci fa tirare un sospiro di sollievo perché questo numero è di sette volte più grande di quanto si fosse ipotizzato prima.
Certo è non che i ricercatori non si sono messi a contarli uno a uno ma, grazie alle immagini satellitari e alle tecniche modellistiche, il team del centro di ricerca Global Ecosystem Ecology Eth di Zurigo è riuscito a fare una stima piuttosto precisa.

Dove si trovano gli alberi nel mondo

Ai primi posti ci sono indubbiamente le fasce tropicali, dove si trovano circa 1.300 miliardi di alberi: le più grandi foreste del pianeta, i veri polmoni della Terra. Sempre verdi, anche se di una tonalità diversa, sarebbero quelli presenti nelle zone temperate e soprattutto in quelle boreali, dove se ne contano 740 miliardi. Da sottolineare che comunque l’uomo ne taglia circa 15 miliardi ogni anno, piantandone soltanto 5 miliardi. Di fatto continuiamo a essere in deficit.

Più alberi, meno CO2

Ma se ci sono più alberi del previsto, significa che questi possono assorbire più anidride carbonica e quindi ridurre le emissioni di CO2. Assorbendo questo gas infatti gli alberi possono crescere e allo stesso tempo stoccarlo durante tutto il loro ciclo di vita. Secondo Thomas Crowther, tra gli autori della ricerca, piantare miliardi di nuovi alberi a livello mondiale potrebbe aiutarci ad assorbire la quantità di CO2 emessa dalle attività umane nel corso di un decennio, circa 400 gigatonnellate l’anno. Per questo è più che benvenuta un’altra analisi che ha fatto il ricercatore svizzero: si è infatti chiesto quanti alberi si possono piantare ancora nel mondo? Calcolando lo spazio a disposizione si potrebbero piantare ancora 1.200 miliardi di nuovi alberi. Ripristinando così anche le foreste ormai andate perdute.

Sono le cosiddette nature-based solutions (soluzioni basate sulla natura), ovvero i parchi, i boschi cittadini, le aree verdi, le facciate e i tetti verdi degli edifici. Gli alberi e le aree verdi inoltre sono in grado di assorbire gli inquinanti e abbassare le temperature estive, oltre che a ridurre le possibilità di alluvione. Non solo, ma offrono riparo per la biodiversità e sono un’opportunità di ritrovo, di socialità, migliorando così il benessere di tutti noi che amiamo frequentarle.