Ricostruiamo insieme le foreste
distrutte dal bostrico

adottando o regalando un albero
in una delle tre aree che hanno subito
i danni maggiori.
Le foreste ci fanno bene. Prendiamocene cura.

C’è una buona notizia: anche tu puoi fare la tua parte per combattere l’invasione del bostrico, adottando un albero nelle foreste della Val di Fiemme, Enego e nel Bosco Pizzotto. Piantando nuovi alberi, vicino a quelli colpiti dal bostrico, di specie diverse e non “appetibili” per il parassita, possiamo aiutare la foresta a rinascere e ricrescere più in fretta, aiutandola a diventare più forte e resiliente.

Scegli una delle aree, clicca sul link e adotta un albero
per fermare l’epidemia del bostrico.
Enego

Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo nel cuore da lui vissuto e raccontato.

Val di Fiemme

Sostieni questa iniziativa per far tornare a risplendere questi luoghi, da sempre generosi nell’accogliere sciatori, escursionisti e visitatori: contribuisci a ripiantare le foreste, motore dell’economia e delle popolazioni locali, aiutando la natura e crescendo insieme a noi un bosco più sano, forte e resiliente.

Bosco Pizzotto

Non solo spettatore degli eventi storici ma anche di quelli naturali, il Bosco Pizzotto è stato colpito da  uno dei più gravi eventi climatici degli ultimi decenni, la Tempesta Vaia, che la notte tra il 28 e il 29 ottobre del 2018 ha cambiato per sempre il paesaggio di molte vallate e foreste alpine.