Forest Bathing, dove praticarlo in Nord Italia

Una pratica che arriva dal Giappone e che sta conquistando anche il nostro paese. Ecco dove immergersi nella natura e ritrovare benessere grazie ai boschi.

Da sempre l’essere umano ha attraversato i boschi per cacciare, raccogliere legname o semplicemente per raggiungere la città più vicina ma oggi il nostro modo di concepire le foreste si sta trasformando. Sempre più persone desiderano viverle con maggiore consapevolezza attraverso un’esperienza multi sensoriale. Questo “nuovo” approccio, attento all’effetto che la natura ha sul benessere psico-fisico delle persone, è chiamatoForest Bathing”o “Shinrin-yoku”, parola giapponese che indica la tradizione di fare lunghe passeggiate immersi nei boschi. È infatti stato dimostrato da recenti studi che una passeggiata nel bosco funziona come un vero e proprio antidoto allo stress: rilassa la mente e il corpo, fino a rallentare il battito cardiaco e ridurre la produzione di quegli ormoni (come il cortisolo) che sono le sentinelle dello stress. 

Un toccasana per il nostro fisico e la nostra mente, che ci induce quello che abbiamo definito come Forèstasi®, un neologismo coniato proprio per descrivere la sensazione di estraniamento e di benessere che si ha quando ci riconettiamo con la natura.

Forest bathing, un nuovo approccio

In Italia stanno nascendo eventi e iniziative spontanee legate a queste tematiche, con caratteristiche più o meno diverse fra loro.

Sono stati creati percorsi che seguono approcci particolari come l’Oasi Zegna, parco naturale in provincia di Biella in Piemonte, e il parco trentino Fai della Paganella che si affaccia sulla Valle dell’Adige propone quattro sentieri tematici: il sentiero dell’Otto, il sentiero dei Belvedere, il sentiero del Popolo dei Reti e Acqua e Faggi. Una camminata di circa due ore per respirare a pieni polmoni le essenze e gli aromi del bosco. 

Le occasioni per immergersi nel verde non mancano ma ti invitiamo a fare una scelta consapevole non pensando solo alla bellezza del bosco che deciderai di visitare ma anche al modo in cui è gestito.

Scegliere di visitare un bosco certificato significa anche “premiare” chi ha scelto di gestirlo nel rispetto di rigorosi standard ambientali sociali ed economici.

Per questo motivo un ottimo modo per scegliere il luogo dove fare un’esperienza di Shinrin-yoku, unendo sostenibilità e benessere, consiste nel visitare una foresta certificata Forest Stewardship Council® (FSC®). Questa certificazione, oltre a garantire la gestione responsabile dei boschi e dei servizi ad essi connessi, ha sviluppato in questi anni nuovi strumenti per calcolare e proteggere i benefici che le foreste ci offrono ogni giorno. Vuoi capire meglio perché è così importante certificare i boschi? Leggi il nostro articolo dedicato alla certificazione FSC.

Tra i nostri boschi certificati, perfetti per immergersi nel verde, ricordiamo il Bosco delle Lame che si trova in Veneto nel Comune di Concordia Sagittaria. Aggirandosi lungo i percorsi di questo bosco, infatti, è praticamente impossibile non attivare i propri sensi fra meravigliosi colori e i richiami di decine di uccelli diversi

Spostandoci in Lombardia, un altro luogo magico è il Parco Oglio Sud, una vasta area protetta che si sviluppa lungo le sponde del fiume Oglio capace di regalare emozioni tutto l’anno: nei mesi autunnali potrai osservare gli enormi stormi di rondini che popolano i canneti; nelle fredde sere invernali invece sentirai il richiamo della Rana di Lataste, ormai rarissima al di fuori del Parco, in primavera, troverai il brulicare frenetico della vita, con usignoli, aironi cenerini e falchi di palude; infine, in estate, potrai vedere questo ciclo ricominciare, con la nitticora che nidifica al limitare dei boschi.

Buona visita!