WOWalps

29 ottobre 2018: la montagna subisce danni senza precedenti a causa del passaggio del ciclone Vaia; in poche ore il vento abbatte milioni di alberi causando un danno ambientale e socioeconomico immenso. Attraverso l’iniziativa WOWalps potrai scegliere l’albero che preferisci e crescerlo nella foresta che ami.

IL TUO CONTRIBUTO

Il tuo contributo servirà a sostenere proprietari pubblici e privati durante le attività di ricostruzione del loro bosco: dalla piantagione di nuove piante alle attività di cura durante gli anni successivi. Vuoi maggiori datti sui danni arrecati dal ciclone Vaia? Leggi qui.

DALLA SCIENZA ALL’AZIONE

Serve un approccio rapido ma scientifico che valuti caso per caso gli interventi necessari, per ripartire più forti di prima. Tieni sempre a mente che piantare nuovi alberi non è sempre necessario né costituisce per forza una priorità negli interventi di recupero delle aree danneggiate (o colpite). Con questa iniziativa desideriamo valorizzare il lavoro di tutti quelli che, durante questa emergenza come nella quotidianità, si prendono cura delle foreste e dei territori di montagna a 360°.

Ora puoi cresce il tuo albero a:

Aree attive

Foresta dei campioni

Foresta dei campioni

This is custom heading elementDESCRIZIONE DELL'AREANon c’è alcun dubbio: il [...]
Questo bosco è stato colpito da uno dei più gravi eventi climatici degli ultimi decenni, la tempesta Vaia, che ha cambiato per sempre il paesaggio di molte vallate e foreste alpine. Quest’area oggi è minacciata anche da un’altra calamità: la diffusione incontrollata del bostrico. Scopri come aiutare la natura a rinascere.

Bosco Pizzotto

Questo bosco è stato colpito da uno dei più gravi eventi climatici degli ultimi decenni, la tempesta Vaia, che ha cambiato per sempre il paesaggio di molte vallate e foreste alpine. Quest’area oggi è minacciata anche da un’altra calamità: la diffusione incontrollata del bostrico. Scopri come aiutare la natura a rinascere.

Val di Sella

Val di Sella

This is custom heading elementDESCRIZIONE DELL'AREALa Val di Sella seduce [...]
Creare nuove foreste ed accelerarne la ripresa con l'impianto di specie autoctone o introducendone di nuove per aumentare resilienza e biodiversità è fondamentale. Ma è altrettanto importante perdersi cura e soprattutto proteggere le foreste esistenti

Alta Badia – adüm

Creare nuove foreste ed accelerarne la ripresa con l’impianto di specie autoctone o introducendone di nuove per aumentare resilienza e biodiversità è fondamentale. Ma è altrettanto importante perdersi cura e soprattutto proteggere le foreste esistenti

Proteggiamo gli alberi risparmiati dalla tempesta, favoriamo la crescita degli alberi che nascono spontaneamente per la rigenerazione naturale della foresta, piantiamo nuovi alberi - noccioli, frassini, carpini, faggi ma anche rosa canina e corniolo - per aumentare la biodiversità e la resilienza della foresta.

Agordo

Proteggiamo gli alberi risparmiati dalla tempesta, favoriamo la crescita degli alberi che nascono spontaneamente per la rigenerazione naturale della foresta, piantiamo nuovi alberi – noccioli, frassini, carpini, faggi ma anche rosa canina e corniolo – per aumentare la biodiversità e la resilienza della foresta.

Sostieni la rinascita delle foreste dell'Alta Badia e contribuisci a mitigare gli effetti della crisi climatica!

Alta Badia

Sostieni la rinascita delle foreste dell’Alta Badia e contribuisci a mitigare gli effetti della crisi climatica!

Grazie all’intervento supportato da MAW e Crédit Agricole FriulAdria, l’area è stata  ripulita e messa in sicurezza, rimuovendo gli alberi abbattuti e piantando, su una superficie di 3 ettari, 2.500 nuovi alberi, affinché il bosco possa tornare a  prosperare e a proteggere la strada sottostante.

Sappada

Grazie all’intervento supportato da MAW e Crédit Agricole FriulAdria, l’area è stata  ripulita e messa in sicurezza, rimuovendo gli alberi abbattuti e piantando, su una superficie di 3 ettari, 2.500 nuovi alberi, affinché il bosco possa tornare a  prosperare e a proteggere la strada sottostante.

Livinallongo del Col di Lana è una delle principali valli ladine delle Dolomiti Venete; crescendo un albero qui sosterrai anche tu la sua rinascita!

Livinallongo

Livinallongo del Col di Lana è una delle principali valli ladine delle Dolomiti Venete; crescendo un albero qui sosterrai anche tu la sua rinascita!

La furia dell’uragano Vaia non ha devastato solo montagne e boschi d’alta quota ma ha colpito anche il cuore di Feltre.

Feltre

La furia dell’uragano Vaia non ha devastato solo montagne e boschi d’alta quota ma ha colpito anche il cuore di Feltre.

Questa valle è conosciuta come il luogo dove l’arte si fonde con la foresta ma, per chi la ama e per chi la abita, è anche molto di più. Sostieni la sua rinascita insieme a noi.

Arte Sella

Questa valle è conosciuta come il luogo dove l’arte si fonde con la foresta ma, per chi la ama e per chi la abita, è anche molto di più. Sostieni la sua rinascita insieme a noi.

Cresci un albero in Val di Zoldo all’ombra dei grandi massicci di Pelmo e Civetta. Con il tuo contributo daremo nuova vita alle Dolomiti più autentiche.

Val di Zoldo

Cresci un albero in Val di Zoldo all’ombra dei grandi massicci di Pelmo e Civetta. Con il tuo contributo daremo nuova vita alle Dolomiti più autentiche.

Sostieni la Val di Fiemme per far tornare a risplendere questi luoghi, da sempre generosi nell’accogliere sciatori, escursionisti e visitatori: contribuisci a ripiantare le foreste, motore dell’economia e delle popolazioni locali, aiutando la natura – colpita da Vaia e dal bostrico – a rinascere.

Val di Fiemme

Sostieni la Val di Fiemme per far tornare a risplendere questi luoghi, da sempre generosi nell’accogliere sciatori, escursionisti e visitatori: contribuisci a ripiantare le foreste, motore dell’economia e delle popolazioni locali, aiutando la natura – colpita da Vaia e dal bostrico – a rinascere.

“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo del cuore, da lui vissuto e raccontato. Sostieni quest’area colpita da Vaia e dal bostrico.

Enego

“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta tirata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero come sarebbe triste il mondo”, così scriveva Mario Rigoni Stern di questo luogo del cuore, da lui vissuto e raccontato. Sostieni quest’area colpita da Vaia e dal bostrico.

Racconti WOW

Leggi gli articoli che abbiamo scritto per WOWalps